Arriba, arriba el Diablo. “Sì, la conosco, l'ho ascoltata dopo la pole di Barcellona” sorride al parco chiuso Fabio Quartararo che, con uno strepitoso 1’32.017, in Olanda ha conquistato la terza partenza al palo di questa sua incredibile stagione da rookie. Il 20enne della Yamaha ha preceduto di 140 millesimi il compagno di marca Maverick Vinales, firmando il nuovo record del TT di Assen. “Qui è incredibile provare la sensazione della velocità – dice a caldo il 20enne di Nizza – . Nell’ultimo settore c’era molto vento ma ho fatto una buona strategia, entrando molto veloce nella curva 15. Alla fine ho fatto la pole position in un circuito mitico. Cosa posso volere di più? Una vittoria domani, ad esempio”.

Fabio Quartararo / Getty
in foto: Fabio Quartararo / Getty

Quartararo “scoppia” di gioia

Sul giro veloce siamo andati fortissimo, anche se ero al limite ma abbiamo lavorato tanto anche sul passo – racconta Quartararo – .  Nell’ultimo settore ho fatto una buona strategia. Alla curva 15 il vento portava molto all’interno e sono entrato superveloce” confessa dopo l’esplosione di gioia che è finita per far scoppiare l’airbag della sua tuta. Ma l’attenzione, adesso, è già tutta su domani. “Speriamo davvero in una bella gara, credo che sarà di gruppo, spero non troppo grosso. Vinales ha un passo molto buono, poi c’è anche Marquez che parte dalla seconda fila…”.

Felice anche Vinales: “Non ho centrato la pole per poco, sono comunque contento perché c’è margine di miglioramento, soprattutto nel terzo settore – dice il ‘Top Gun’ catalano – . Stiamo facendo un ottimo weekend, domani proveremo ad andare forte e rimanere lì davanti”. Soddisfatto pure Alex Rins che dopo aver superato il taglio delle Q1, con il terzo tempo completa la prima fila. “Sono contento perché sono in prima fila per la prima volta in tre anni in MotoGP, ma è importante soprattutto sapere che abbiamo un bel passo per la gara. Le Yamaha vanno molto forte qui ad Assen ma anche noi lo siamo, per cui speriamo in una bella gara”.