In una gara che ad Assen ha visto le Yamaha protagoniste di una grande domenica, con tre M1 nelle prime cinque posizioni e il trionfo di Maverick Vinales che ha spezzato il digiuno della casa di Iwata, alla festa non ha partecipato Valentino Rossi, caduto nel corso del quinto giro, coinvolgendo anche la Honda LCR di Takaaki Nakagami. Un brutto colpo per il pesarese che mette così in fila il terzo zero consecutivo.

Rossi: “Che botta, mi dispiace per Nakagami”

Partito 14°, Valentino era risalito fino all’11° posizione. “Stavo cercando di recuperare, sono arrivato dietro a Nakagami, ho provato a superarlo alla curva 8, però purtroppo ero un po’ fuori traiettoria e quando sono entrato mi si è chiuso il davanti, e purtroppo ho steso anche lui. Mi dispiace molto –  ha detto ai microfoni di Sky Sport – . È stato un weekend molto difficile e anche abbastanza sfortunato, dove sono stato più o meno sempre in difficoltà ma andiamo via con una speranza. Questa mattina avevamo modificato un po’ di cose e in gara ero veloce, avevo fatto già un buon giro e mi sentivo più competitivo rispetto alle prove. Partendo indietro è sempre più difficile, ho fatto un errore e mi dispiace di aver preso anche Nakagami”.

Valentino Rossi subito dopo la caduta / MotoGP.com
in foto: Valentino Rossi subito dopo la caduta / MotoGP.com

Rossi lascia l’Olanda con 88 lunghezze di ritardo dal leader Marc Marquez.  “Peccato, perché poteva andare abbastanza bene, e invece è finita subito – ha aggiunto Valentino – . Fortunatamente è andata bene, perché abbiamo dato una bella botta, sia io che lui, lì si va abbastanza forte. Adesso c’è un’altra gara subito, al Sachsenring, vedremo”.