Un fine settimana iniziato diversamente da quello del Mugello. “Non era difficile fare meglio, perché due settimane fa era andata veramente male – dice Valentino Rossi, 7° alla fine della prima giornata di libere in Catalunya – . Sono abbastanza contento perché è stato un buon venerdì e sono riuscito a stare nei dieci, sia la mattina sia il pomeriggio, ho un buon feeling con la moto e abbiamo lavorato bene al box, perché nel pomeriggio siamo riusciti a fare meglio di questa mattinaLa pista ha poco grip, ma è così per tutti, e rispetto all’anno scorso si va un po’ più piano. Però come primo giorno non è male”.

Rossi: “L’importante è restare nei dieci”

C’è ancora tanto da fare ma l’obiettivo è quello di cercare di stare anche domani mattina nei primi dieci – ha aggiunto il pesarese, determinato a non mancare l’accesso diretto in Q2 – . Al Mugello avevamo delle cose da provare, mentre qui abbiamo tenuto tutto un po’ più standard. Questo non è un buon segnale, perché in teoria le cose nuove dovrebbero andare meglio, ma ho un buon feeling e su questa pista riesco a guidare meglio. Lo scarico nuovo? L’ho provato e dobbiamo riprovarlo. Lo teniamo per il test di lunedì”.

Valentino Rossi al box / Yamaha
in foto: Valentino Rossi al box / Yamaha

Prime sensazioni positive, confermate anche dagli altri piloti Yamaha, a partire dal francese del team Petronas SRT, Fabio Quartararo, autore del miglior tempo di giornata a poco più di una settimana dall’intervento all’avambraccio per risolvere un problema di sindrome compartimentale. “È una giornata molto bella, considerando l’operazione – dice il 20enne di Nizza  – . La ferita tira un po’ ma per me è stato meglio affrontare l’intervento prima di arrivare ad Assen e al Sachsenring, che sono circuiti abbastanza difficili. Nell’ultimo settore sono stato molto veloce e dove anche l’anno scorso sono andato forte, e con questa moto è ancora più impressionante – ha aggiunto Quartararo – .  Sono contento del lavoro di oggi anche del passo con la gomma usata, domani lavoreremo ancora su questo”.

Qualche perplessità in più da Maverick Vinales, rimasto fuori dai dieci dopo aver concentrato il lavoro sulla gara: “Ho provato a simulare alcune sensazioni che ho avuto al Mugello per cercare di risolvere i problemi. Da una parte sono contento perché nelle FP4 possiamo lavorare in ottica gara, dall'altra meno perché alla fine non ho trovato un buon tempo”.