La caduta di Alvaro Bautista alla curva 10 / MotoGP.com
in foto: La caduta di Alvaro Bautista alla curva 10 / MotoGP.com

Phillip Island forse meno indigesta alla Ducati ma qualifiche complicate da meteo e pioggia per i piloti MotoGP. Condizioni che non hanno permesso di fare meglio della terza e quarta fila per i piloti Ducati, con Andrea Dovizioso nono in griglia e lo spagnolo Alvaro Bautista – che in Australia sostituisce l’infortunato Jorge Lorenzo – sulla dodicesima casella dello schieramento.

Bautista: “Mi è entrata una marcia per sbaglio”

Weekend da pilota ufficiale non semplice per Bautista che, dopo la scivolata che nelle Fp2 di ieri lo aveva costretto al box, nelle Q2 è stato protagonista di una strana caduta nel corso del suo quarto giro lanciato, quando è saltato giù dalla Ducati per evitare guai peggiori. “In generale oggi è stata una giornata migliore di ieri, anche se dopo alcuni giri nelle Q2 ho fatto una caduta davvero brutta. Non mi sono ancora abituato al cambio della GP18, mi è entrata una marcia per errore quando stavo frenando, e la moto non si è fermata. Non sono riuscito ad evitare la caduta ma sto bene, ho solo qualche abrasione sulla schiena”. Nono nelle Fp3 di questa mattina, Bautista è rimasto fuori dalla top ten della combinata dei tempi che garantisce l’accesso diretto alle Q2, salvo risultare il più veloce nelle Q1 e riuscire a guadagnarsi la possibilità di giocarsi una delle posizioni alte dello schieramento di partenza. “Credo che stiamo lavorando bene e, anche se le condizioni meteo con vento e freddo non sono state le migliori, abbiamo fatto decisamente un passo avanti. In Q1 mi sono trovato molto bene con la moto ed ho girato veloce, migliorando giro dopo giro. Domani sarà importante partire bene perché i primi giri su questo circuito sono fondamentali e poi, durante la gara, dovremo gestire bene il consumo delle gomme, che sarà un altro fattore chiave per ottenere un buon risultato finale”.

Dovi: "Occhio anche Rossi, sarà veloce"

Una fila davanti, subito dietro a Valentino Rossi e al compagno di marca e futuro compagno di squadra Danilo Petrucci, Andrea Dovizioso è pronto a centrare una buona partenza per non perdere il contatto con i primi. “Peccato perché la pioggia, anche se leggera, ci ha disturbato durante tutte le Q2, e adesso dovremo partire dalla terza fila – ha spiegato Dovizioso – La mia qualifica è andata decisamente male perché non sono riuscito a fare il tempo al momento giusto. Domani cercherò di recuperare subito qualche posizione e poi vedremo. La gara sarà molto lunga e dovremo capire quanto possiamo spingere per gestire al meglio il consumo delle gomme e provare a portare a casa un buon risultato. Durante il weekend abbiamo avuto un po' di alti e bassi ma come velocità non siamo messi male”. “Siamo più veloci dell’anno scorso ma Iannone e gli altri hanno un altro passo – ha aggiunto ai microfoni di Sky Sport MotoGP – . Non sarà facile stare con loro, non so se abbiamo questa possibilità. Tutto comunque può succedere, soprattutto su questa pista. Se farò gara guardando Valentino, visto che siamo in lotta il secondo posto nel mondiale? Sì, assolutamente. Anche perché è una pista buona per lui e, come mi aspettavo, la Yamaha qui funziona bene, Vinales sta andando particolarmente forte e anche Zarco è là davanti. Valentino l’ho visto meglio oggi pomeriggio e per la gara sicuramente sarà veloce fino alla fine. Dobbiamo guardare Valentino e fare gara anche su di lui perché per lui questa è una delle piste migliori delle tre restano”.