Salutato Jorge Lorenzo, volato verso la Honda per formare il dream team con il campione del mondo in carica Marc Marquez, la Ducati ha deciso di ripartire dal confermatissimo Andrea Dovizioso e da Danilo Petrucci, promosso dal team Pramac per formare una squadra 100% italiana, che però si è legato alla Rossa di Borgo Panigale con un contratto annuale.

Tre nomi per affiancare Dovizioso nel 2020

Una decisione, quella di Petrucci e della Ducati, presa con l'obiettivo di ridiscutere l'accordo in caso di buoni risultati raggiunti dal ternano con la squadra italiana; di contro, però, c'è il rovescio della medaglia con la possibilità, per Petrucci, di vedersi insidiato già a metà anno da possibili outsider. Per la Ducati, però, saranno solo i risultati a decidere chi, nel 2020, affiancherà Dovizioso.

In base i risultati conseguiti da Petrucci, Miller e Bagnaia sceglieremo chi sarà il pilota nel team ufficiale nel 2020 – ha ammesso il direttore sportivo Paolo Ciabatti ai microfoni di Motorsport.com –  Pecco ha fatto una stagione strepitosa in Moto2. Lo abbiamo messo sotto contratto già nel gennaio dell’anno scorso, è stata una scommessa perché volevamo pensare al futuro e abbiamo avuto ragione. Dal prossimo anno correrà con una Ducati del 2018. Ci aspettiamo che quella 2019 sia migliore, ma la 2018 ha dimostrato di essere competitiva. Il debutto in MotoGP è sempre complicato, ma sono convinto che Pecco imparerà in fretta avendo come riferimento Miller. Abbiamo tre ottimi candidati che combatteranno per diventare ufficiali nel 2020.

Petrucci, Bagnaia e Miller, tre nomi per un solo manubrio; la stagione 2019 deve ancora iniziare, ma il casting in casa Ducati per scegliere chi affiancherà Andrea Dovizioso tra due anni è già partito. Saranno solo i risultati in pista a decidere chi tra loro riuscirà a conquistare la moto ufficiale candidandosi così a un ruolo da protagonista per il mondiale.