Quando in Argentina Cal Crutchlow è stato penalizzato per partenza anticipata, nel box LCR Honda sono rimasti tutti increduli perché dal replay non sembrava che il pilota britannico fosse scattato anzitempo dall’ottava casella. Lucio Cecchinello ha subito raggiunto uno dei commissari per chiedere spiegazioni e, al termine della gara, lo stesso Crutchlow è andato in Direzione Gara per parlare con Freddie Spencer, il nuovo responsabile, e conoscere i motivi della sanzione. A finire sotto la lente, un piccolo movimento prima del via che il canale ufficiale della MotoGP ha mostrato anche in un video slow-motion la partenza.

“Non avrebbero mai penalizzato Rossi o Marquez”

Crutchlow, che in Argentina era pronto a bissare il podio ottenuto in Qatar, non è stato affatto contento. “Nessuno, né all’interno della mia squadra e né fuori, ritiene che io sia in anticipo. Se si guarda dalla camera laterale, che è quella che conta, non mi muovo di un centimetro. L’unica cosa che faccio è oscillare, mettendo il peso del corpo in avanti, ma non ho mai lasciato la frizione, è uno scherzo ridicolo – le parole di Crutchlow come riportate da Marca.com – . Tra i commissari ci dovrebbe essere chi in teoria capisce di gare ed è in grado di capire il punto di vista dei piloti per quelle che sono le varie manovre. Ma non credo che Spencer avrebbe mai penalizzato Marquez, Valentino o Dovizioso per questo. Non lo avrebbe mai fatto, semplice e chiaro. Lui dice di sì, ma io non ci credo”.

Crutchlow ha poi aggiunto: “Quando sono andato in Direzione di Gara, ho passato dieci minuti a lamentarmi, cercando di mostrare loro che non mi ero mosso in anticipo, e non hanno detto una sola parola. Nella prossima Commissione sicurezza, quando verranno mostrate le immagini, gli altri piloti rideranno e Spencer perderà tutto il rispetto”.