A farla da padrona nella prima giornata di libere del GP di San Marino e della Riviera di Rimini non è solo la pioggia: su un asfalto compromesso dalla tantissima acqua caduta incessantemente, a svettare è Andrea Dovizioso che dopo aver saggiato l’asfalto nelle fasi iniziali del secondo turno, è riuscito a strappare il miglior crono della giornata, mettendo un margine di oltre un secondo tra sé e le Honda Repsol di Dani Pedrosa e Marc Marquez. Nonostante i crono di oggi siano di oltre 15 secondi più alti dal record della pista, il forlivese della Ducati è stato l’unico pilota a scendere sotto il muro dell’1.50. Soddisfatto del lavoro fatto ai box, al termine del turno ha così commentato le impossibili condizioni incontrate oggi in pista.

Peccato per la caduta all’inizio del turno di oggi pomeriggio, ma siamo riusciti a capire il motivo” ha spiegato Andrea Dovizioso al termine del turno.

Poi grazie alle modifiche che abbiamo effettuato per l’ultima uscita, abbiamo fatto un bel passo avanti e questo mi ha permesso di riprendere il feeling ed ottenere il miglior tempo alla fine”.

Abbiamo una buona velocità, anche sul bagnato, e credo che riusciremo ad essere abbastanza veloci sull’asciutto, visto che abbiamo fatto un test qui meno di un mese fa” ha concluso il Dovi.