Andrea Dovizioso, 33 anni / Getty
in foto: Andrea Dovizioso, 33 anni / Getty

La carambola di domenica scorsa a Silverstone, spaventosa ma fortunatamente senza gravi conseguenze, dopo la forte botta sul fianco destro e anche la temporanea perdita di memoria è (quasi) completamente archiviata. Per Andrea Dovizioso, nonostante ancora qualche dolorino, era fondamentale tornare sulla Ducati nei test ufficiali di Misano per verificare in sella le sue condizioni e sfruttare il più possibile l’occasione di preparare il GP di San Marino previsto tra due settimane. “Fortunatamente sono riuscito a fare un giorno e mezzo di test” dice DesmoDovi che ricevuta l’idoneità medica a tornare in pista, non si è risparmiato, macinando complessivamente 118 giri del tracciato romagnolo. “Fisicamente sto bene – spiega – . Nei giorni scorsi siamo riusciti a fare un bel lavoro a casa: ho recuperato abbastanza bene la forma fisica e sono riuscito a girare, anche se sono ancora un po’ acciaccato”.

Dovizioso: "Ci tenevo a tornare"

Dal punto di vista delle prestazioni sembra invece esserci ancora un po’ di lavoro da fare, anche se vero che il forlivese non è stato tra i piloti che hanno montato la gomma extrasoft portata nei test dalla Michelin, ritrovandosi soltanto in 17esima posizione e 1 secondo e 8 dalla vetta. “È stato molto importante girare, anche perché abbiamo trovato una pista abbastanza diversa rispetto all’anno scorso, con meno grip e perché c’erano anche tutti gli altri piloti e abbiamo potuto fare delle prove interessanti in ottica gara, sia di materiali sia di set up. Non sono ancora completamente soddisfatto della nostra velocità però era importante riuscire a scendere in pista in questo test, ce l’abbiamo fatta, e adesso ci prepareremo bene per essere pronti nel weekend di gara” conclude Dovizioso che lo scorso anno conquistò proprio a Misano una delle sue quattro vittorie stagionali.

Dall’altra parte del box, Danilo Petrucci, che nei due giorni si è concentrato su prove di set-up con la sua Desmosedici GP, ha fatto segnare il secondo tempo dei test. “Sono stati due giorni molto importanti perché poter provare sulla stessa pista su cui correremo fra due settimane, considerando le condizioni diverse dell’asfalto con meno grip, ci ha consentito di capire tante cose in ottica gara – ammette il pilota ternano – .  Abbiamo fatto molte prove interessanti e sono soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto anche se sicuramente dovremo ancora migliorare nel weekend di gara. In ogni caso sono contento del mio passo e fiducioso per il prossimo GP”. Con i titolari, in pista anche il collaudatore Michele Pirro che prenderà parte anche al GP di Misano in qualità di wild card. “Siamo riusciti a lavorare su diversi aspetti, sia di ciclistica che relativi agli nuovi pneumatici portati da Michelin, soprattutto in ottica gara visto il cambiamento di grip dell’asfalto – l’analisi fatta da Pirro che ha lascia Misano con il 15° tempo – . Abbiamo diverse idee e speriamo che fra due settimane la temperatura sia un po’ meno alta, perché sicuramente un po’ più di fresco ci potrebbe avvantaggiare”.