Andrea Dovizioso guarda con un certo ottimismo al prossimo round, il GP di Catalunya della MotoGP. Il 33enne forlivese arriva all’appuntamento di Barcellona con 12 punti di distacco da Marc Marquez, reduce dal 3° posto ottenuto al Mugello proprio dietro al fenomeno di Cervera. Il circuito di Montmelò è un altro tracciato che sulla carta favorevole alla Ducati che proprio qui ha conquistato il suo primo successo in MotoGP con Loris Capirossi nel 2003 – alla sesta gara in assoluto della Desmosedici GP – e più recentemente ha trionfato nelle ultime due edizioni del GP di Catalunya, nel 2017 con Andrea Dovizioso e lo scorso anno con Jorge Lorenzo.

Dovi: "Ducati competitiva anche a Barcellona"

Rispetto a un anno fa, alla vigilia del settimo round stagionale, la situazione in classifica è ben più rosea per Dovizioso (lo scorso anno era a -29 punti da Marquez), motivo per cui il forlivese è pronto a dare battaglia anche sul circuito catalano. “Ducati ha vinto gli ultimi due GP sul circuito di Montmeló, e sono convinto che anche quest’anno saremo competitivi in gara – ha detto DesmoDovi – . Le previsioni meteo dicono che le temperature saranno elevate, per cui sarà un fattore chiave sia il rendimento sia la gestione delle gomme, che faranno la differenza. Siamo in un momento chiave della stagione e dobbiamo continuare a guadagnare punti. Stiamo lavorando bene, veniamo da due podi consecutivi però dobbiamo continuare a migliorare la nostra velocità a centro curva per poter essere competitivi su ogni tipo di tracciato”.

Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso in conferenza stampa al Mugello / Getty
in foto: Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso in conferenza stampa al Mugello / Getty

Petrucci: "L'obiettivo resta il podio"

Ottimismo anche nelle parole del compagno di squadra, Danilo Petrucci, primo al traguardo al Mugello: “Ho davvero tanta voglia di tornare in gara dopo aver conquistato la mia prima vittoria. È stato un risultato molto importante per me ed ora mi sento più leggero – ha detto Petrucci – . I nostri obiettivi restano comunque sempre gli stessi e anche a Montmeló Márquez sarà un avversario temibile. Dobbiamo ripartire dalla stessa velocità messa in mostra in Italia, ma non sarà facile perché è un tracciato molto impegnativo da interpretare quando le temperature dell’asfalto sono particolarmente alte. Ci aspetta una bella battaglia, ma siamo ancora più consapevoli delle nostre potenzialità e quindi l’obiettivo resta il podio come nelle ultime gare”.