Andrea Dovizioso torna in pole position in Giappone, su un circuito come quello di Motegi dove la Ducati ha fatto bene negli ultimi anni e dove ha la possibilità di rovinare la festa del campione in carica Marc Marquez che, dalla sesta casella in griglia, si giocherà il suo primo match point iridato. “Siamo arrivati qui sapendo che saremmo stati veloci ma Marquez è messo molto bene, e pure Crutchlow – le parole di Dovizioso al parco chiuso – . Ci sono altri piloti che hanno un passo come il nostro e per questo non mi sento superiore agli altri a livello di passo”.

Dovi "Pole ok, ma Marquez è messo molto bene"

Fino ad adesso sta andando come ci aspettavamo – ha aggiunto ai microfoni di Sky Sport MotoGP – . Se adotterò una strategia diversa? Tutto può essere, la differenza la farà il consumo gomme. Su questa pista sembra, anche se dobbiamo ancora guardare bene quello che abbiamo fatto oggi, è che il consumo sia inferiore alle ultime due gare che abbiamo fatto. Di conseguenza hai un range maggiore di strategie. Tutti siamo andati forte sia con la morbida che con la media, per cui non si sa ancora la scelta. Bisognerà studiare il passo, oggi pomeriggio Marquez ha fatto un passo che non ha avuto nessuno, non sarà facile come sembra. Sicuramente attaccherà, dobbiamo ancora lavorare e cercare di capire gli ultimi dettagli. Parte sesto? Io credo che non arriveremo alla fine del primo giro che non sia nei primi tre, se non secondo”.

Miller: "Se posso, gli darò una mano"

Con Dovizioso, in prima fila, subito dietro alla Yamaha Tech3 di Johann Zarco, scatta l’australiano della Ducati Pramac Jack Miller, che non ha nascosto di essere pronto a dare una mano al forlivese nell’allontanare i festeggiamenti di Marquez. (“Se posso, gli darò una mano – ha ammesso Miller -. Se vorrà staccare e andare davanti a tutti, non sarò io a fermarlo”. “Il suo aiuto è sempre ben accetto – riprende Dovi – , con chi si comporta bene, cerco sempre di avere il miglior rapporto possibile. Con Jack e con Danilo – Petrucci, ndr – ho un buonissimo rapporto. Si parla, si cerca di dare degli input per migliorare, siamo nella stessa famiglia ed è un vantaggio per tutti
se miglioriamo la moto. Mi fa molto piacere che abbia fatto questo bel tempo dietro a Zarco, e ben venga se mi può aiutare
”.

Zarco: "Marquez può farcela"

Tra le due Ducati si inserisce Johann Zarco, che ritorna in prima fila. “Cosa è cambiato? Non saprei, lavoriamo sempre allo stesso modo e sulla moto non abbiamo cambiato niente” dice il francese della Yamaha Tech3. “Credo che nelle gare fuori dall’Europa ci sia più opportunità di fare bene perché c’è meno svantaggio nei confronti degli altri che hanno spesso l’opportunità di fare i test su piste. Domani vedremo che ritmo potremo avere, Dovizioso e Marquez dovrebbero riuscire a gestire bene, ma visto che Marquez si giocherà il titolo, non so come andrà Dovi, ma credo che abbia la possibilità di farcela”.