La gioia per la prima vittoria nel Mondiale, ottenuta domenica scorsa al Mugello, è un’emozione ancora ben impressa nella mente di Danilo Petrucci. Il pilota ternano è riuscito a battere sia Marc Marquez sia il compagno di squadra Andrea Dovizioso, salendo sul gradino più alto del podio davanti al pubblico di casa. A distanza di pochi giorni, i due piloti della Ducati si sono ritrovati insieme sul circuito di Misano Adriatico dove DesmoDovi è impegnato nel round del campionato turismo tedesco (DTM) al volante di un’Audi RS5 da 610 Cv.

Ducati alleata contro Marquez

Al box, i due sono stati raggiunti anche dall’inviato di Sky Sport, Sandro Donato Grosso, che ha approfittato dell’occasione per tornare sulla gara di domenica. “Quello che ho pensato subito dopo la gara – ha detto Petrucci –  è che la parte di dispiacere che avevo, era per il sorpasso in cui con Marquez all’esterno, abbiamo stretto Andrea in un panino, che dei tre è stato quello che ha avuto la peggio. Però a livello di strategia, credo che l’unica cosa che conta sia quella di levare punti a Marquez. Le gerarchie nel box non cambiano. Io, come detto, dovevo cercare di vincere una gara per una mia soddisfazione personale ma il team ha un obiettivo più grande, e dobbiamo cercare di raggiungere quello”.

da sinistra, Marc Marquez, Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso sul podio del Mugello / Getty
in foto: da sinistra, Marc Marquez, Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso sul podio del Mugello / Getty

Una dichiarazione a cui Dovizioso ha risposto così: “Danilo ha tanto potenziale, l’avevo visto l’anno scorso ed è il motivo perché avevo deciso di aiutarlo, perché sapevo davvero che poteva giocarsi la vittoria. E avere un compagno di squadra così competitivo è solo un vantaggio perché, dato il rapporto che ho con Danilo, possiamo lavorare insieme durante il weekend e darci dei consiglio anche se abbiamo uno stile di guida un po’ diverso”.