Il team principal di Repsol Honda Livio Suppo / Getty
in foto: Il team principal di Repsol Honda Livio Suppo / Getty

“Dani Pedrosa sarà un pilota del team Movistar Yamaha dal 2017”. Secondo El Pais, che non ha la reputazione di un giornale di gossip, così come Motomatters quando dice che domani, il telefono di Shuhei Nakamoto suonerà fino a diventare rosso. Dall’altro capo, l’annuncio che Dani Pedrosa ha firmato il contratto con la Yamaha. Un’ottima notizia per il veterano di Sabadell che potrà finalmente liberarsi dell’immagine di un pilota che in dieci stagioni in HRC non è riuscito a vincere neppure un titolo iridato. A spingere lo spagnolo, sarebbe stato l’interesse dello sponsor Movistar, l’ex Telefonica, con cui Pedrosa aveva iniziato la sua carriera, nella Copa Movistar, nel 1999, un campionato monomarca Honda, che ritroverebbe così un pilota in cui ha creduto fin dagli esordi. In Repsol, d’altra parte, si potrebbe iniziare a parlare di un certo Andrea Iannone, in barba ai desideri di Marc Marquez che vorrebbe tutto tranne che un compagno di squadra come l’abruzzese. Nei piani della casa Alata, ci sarebbero comunque anche Cal Crutchlow e Pol Espargaro.

Suppo: “A noi non risulta”

Nell’attesa del comunicato ufficiale, mentre tutto il paddock dà per chiuso l’accordo tra Pedrosa e Yamaha, a seminare dubbi sul passaggio dello spagnolo sono fonti vicine ai due spagnoli, Maverick Vinales e Dani Pedrosa, diventati rispettivamente il piano “B” e il piano “C” della Yamaha, da quando il piano “A” Lorenzo ha messo fine al rapporto con Yamaha e Valentino Rossi, sposando la causa Ducati per le prossime due stagioni.

Io sto a quello che mi dice Dani e il suo legale, con il quale stiamo parlando – spiega Suppo ai microfoni di Sky Sport – La priorità per Dani è quella di continuare insieme. Se per caso lui avesse già deciso di andare in Yamaha, sarei sorpreso, non perché decide di cambiare ma per il modo.

Sinceramente non credo che questa notizia sia vera – ha aggiunto il manager torinese – Sicuramente Dani ha un’opzione di andare in Yamaha, ed è comprensibile, però ad oggi a noi non risulta.

Il manager di Vinales: “Stiamo negoziando con Yamaha”

Anche il nuovo manager di Maverick Vinales, Paco Sanchez, non dà alcuna credibilità alle indiscrezioni. L’avvocato spagnolo ha infatti negato che le trattative con la Yamaha si siano interrotte. Più fonti parlano anche di un ultimatum arrivato da Iwata, per cui la decisione se prendere o lasciare l’offerta Yamaha pare debba essere formulata entro martedì prossimo.

Non do alcuna credibilità a questa notizia – dice Sanchez in un’intervista a Movistar TV – Stiamo continuando i negoziati con la Yamaha.

L'aspetto economico è a posto, sul tavolo restano questioni sportive e contrattuali – ha concluso.