Vittoria numero 46 in MotoGP, la 72 in carriera per Marc Marquez che dopo l’errore nella “sua” Austin, a Jerez non ha deluso le aspettative rimettendo le cose sul binario giusto. Il campione spagnolo partiva da grande favorito dopo un ottimo weekend di prove ma una volta in gara ha letteralmente dominato quella che alla fine è stata una festa tutta spagnola. “Sapevo che sarebbe stata una gara difficile, perché con l’asfalto nuovo tutti erano molto vicini, ma quando ho visto che c’era il sole, mi sono detto ‘Questa è la mia gara’. Dopo la caduta ad Austin ho fatto un reset, ho fatto la mia gara con il mio passo e sono stato molto costante. Lottavo contro il mio tempo, non mi interessava chi era dietro”. Nelle prime fasi, a cercare di tamponare la sua fuga, le Yamaha Petronas di Quartararo e Morbidelli. “Nei primi giri non ho guidato come al solito. Ero rigido, avevo un po’ di paura di cadere. Poi ho visto che il margine aumentava e ho gestito”.

Sul podio, altri due spagnoli, a partire da Alex Rins, 2° dopo la vittoria di Austin, e primo inseguitore di Marquez in classifica a 1 punto di ritardo. “Se è uno dei rivali pericolosi per il titolo? L’ho dissi anche nei test in Malesia, le Suzuki sono lì e specialmente Rins. Già allora dissi che Rins avrebbe lottato per il campionato e lotterà per il campionato. È un avversario per il Mondiale, e ha il vantaggio che non ha pressione”.

Festa tutta spagnola con Rins e Vinales sul podio

Marquez ha detto che io sono uno dei rivali per il titolo? Sono felice di avere questa posizione, mancano ancora tante gare ma sicuramente daremo il cento per cento – dice Rins al suo settimo podio con la Suzuki – . Prima di iniziare il campionato sapevo che la moto era buona, e alla fine siamo qui a lottare  In gara mi sono sentito bene con la moto e questo mi dà un’extra motivazione per poter fare una bella prestazione”. Con Rins secondo, il duello più interessante è diventato quello per la terza posizione, con Dovizioso che nel finale si è rifatto sotto a Vinales, bravo a non farsi sorprendere dal forlivese. “È stato molto difficile tenerlo dietro, ho dovuto spingere al massimo e fare i miei migliori giri in gara – ha ammesso Vinales – . La moto ha risposto bene e abbiamo migliorato tanto. Qui a Jerez ho sempre fatto molta fatica, per cui per me questo risultato è come una vittoria. Spero che questo podio ci dia ancora più motivazioni e domani di trovare qualcosa di positivo nei test”.