Dani Pedrosa, 30 anni / Repsol Honda
in foto: Dani Pedrosa, 30 anni / Repsol Honda

Il circuito di Jerez rende omaggio a Dani Pedrosa: in occasione del Gp di Spagna in programma il prossimo 5 maggio verrà svelato un monumento dedicato al pilota di Sabadell. La curva scelta è la numero 6, conosciuta come Dry Sack e nota anche per l’incidente di Formula 1 tra Michael Schumacher e Jacques Villeneuve nel 1997, dallo scorso dicembre intitolata a Pedrosa. Un onore che il pilota catalano condivide con altri grandissimi piloti iberici, quali Jorge Lorenzo, Jorge Martinez e Antonio Sánchez Peluqui, oltre naturalmente ad Angel Nieto, al quale è stato intitolato l’intero impianto dopo la prematura scomparsa nel 2017.

Jerez dedica un monumento a Pedrosa

La nota curiosa è che, durante il suo ultimo Gp di Spagna, Pedrosa è stato vittima di un incidente proprio alla curva 6, quanto era in lotta per la seconda posizione con le Ducati di Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso. In ogni caso, quella di Jerez è una delle piste dove Dani ha conquistato più successi in carriera, 4 vittorie e 11 podi, e dove dal 2005 al 2014 ha sempre chiuso nelle prime tre posizioni, detenendo il record di pilota con più podi consecutivi. L’annuncio ufficiale è arrivato durante la conferenza stampa di presentazione del Gp di Spagna e delle attività di contorno del primo round europeo del Motomondiale. Il sindaco di Jerez e presidente del circuito andaluso, Mamen Sanchez, ha inoltre sottolineato l’impegno delle autorità locali nel far crescere le attività legate al mondo dei motori. Alla cerimonia presente anche il pilota della Moto3 Marcos Ramírez Fernández, che è tra i protagonisti del poster del Gp di Spagna 2019 insieme ai piloti MotoGP Jorge Lorenzo e Marc Marquez.

Ritiratosi dalle competizioni alla fine del 2018 dopo 18 stagioni nel Motomondiale, di cui 13 in MotoGP con il team Honda Repsol, Pedrosa, 33 anni, due volte iridato in 250 e una in 125, è ancora in fase di recupero dopo l’infortunio alla clavicola che lo ha costretto a un delicato intervento. Le foto pubblicate nelle ultime settimane sui social mostrano come sia il veterano di Sabadell sia la KTM di cui è diventato collaudatore non vedano l’ora di lavorare insieme. La speranza della squadra di Mattighofen e che riesca a tornare in sella a inizio maggio, subito dopo il Gp a Jerez.