Michele Pirro durante la prima giornata di test al KymiRing / MotoGP.com
in foto: Michele Pirro durante la prima giornata di test al KymiRing / MotoGP.com

È davvero una bella pista, con una prima parte veloce e molto bella, e una seconda più lenta ma interessante. Mi piace, è un’ottima pista per la MotoGP”. Questa è la prima impressione avuta del collaudatore della Ducati e campione della Superbike italiana Michele Pirro dopo la prima delle due giornate di test al KymiRing, il nuovo circuito finlandese che si appresta a ospitare il Gran Premio di Finlandia 2020.

Il KymiRing promosso con riserva

Nonostante la pioggia e le condizioni di bagnato abbiano costretto a un repentino cambio di programma e al rinvio di qualche ora della prima presa di contatto con il tracciato del Kymenlaakso (anziché dalle 10 alle 17, il test di lunedì si è svolto dalle 12 alle 18 ora locale) il layout ha lasciato qualche dubbio ai collaudatori delle squadre impegnate in MotoGP. Tra i primi a scendere in pista, il finlandese Mika Kallio con la KTM e l’inglese Bradley Smith con l’Aprilia, seguiti da Pirro e poi dal tedesco Stefan Bradl che con la Honda ha anche continuato il lavoro di sviluppo con il telaio rinforzato in carbonio, incappando però in una caduta mentre percorreva l’ultima curva. Un battesimo che, fortunatamente, non ha avuto particolari conseguenze per il 29enne di Augusta. “Purtroppo non siamo stati fortunati con le condizioni meteo ma è una pista molto interessante – il commento di Bradl al termine della giornata – . Anche se spero che il secondo giorno di test si svolga sull’asciutto, è stato bello completare alcuni giri sul bagnato”.

Malgrado le condizioni abbiamo complicato l’interpretazione del tracciato, questo primo assaggio ha convinto con qualche riserva i piloti, compresi Sylvain Guintoli e Jonas Folger, che sono stati gli ultimi due a scendere in pista, rispettivamente su Suzuki e Yamaha. “La prima parte del circuito, dalla curva 1 alla 3, è veramente bella. Si scende prima di salire per poi staccare e affrontare il rettilineo – le sensazioni riportate dal francese ex campione del mondo della Superbike – . Non avevo mai avuto l’opportunità di venire qui in Finlandia e devo ammettere che la trovo stupenda”. Ad entrare più nel dettaglio è stato Smith, il primo a scendere sotto il muro dei 2 minuti. “Questa pista è qualcosa di veramente nuovo, molto diversa da qualsiasi altra perché è abbastanza stretta e tortuosa e in alcuni punti un po’ lenta, ma non mancano i punti in cui si va in pieno come a Silverstone. Però, tutto sommato, è bello avere una gamma completa di curve in unico circuito. Credo che i piloti della Moto3 e della Moto2 si troveranno decisamente bene”.