Yamaha, Suzuki e Ducati: in Australia la sfida è di quelle che non ti aspetti, esaltata da un circuito come quello di Phillip Island, dove è una M1 a tornare alla vittoria, spezzando una maledizione che per la casa di Iwata durava dal Gp d’Olanda del 2017.

Vinales spezza il digiuno Yamaha

A fare la voce grossa è Maverick Vinales, riuscito nella seconda metà gara a staccarsi dalla bagarre del gruppo e a mettere quei metri importanti che gli hanno permesso di cavalcare in solitaria verso la sua prima vittoria stagionale, la quinta in top class. Alle sue spalle, la battaglia per la seconda posizione dà ragione ad Andrea Iannone che con la sua Suzuki si lascia dietro l’ex compagno di squadra Andrea Dovizioso, terzo alla bandiera a scacchi.

Dovi sul podio, solo 6° Rossi

Podio tutt’altro che scontato per DesmoDovi che, su un circuito storicamente non favorevole alla Ducati, guadagna terreno in campionato, portando a quota 210 punti il suo bottino in seconda posizione in classifica piloti, con un distacco di 15 punti sul primo inseguitore, Valentino Rossi e di 30 sul rivale successivo, Maverick Vinales, quando restano le gare di Sepang e Valencia da disputare. Quarto al traguardo Alvaro Bautista che onora la Gp18 dell’infortunato Lorenzo, precedendo l’altra Suzuki, quella di Alex Rins, riuscito all’ultimo giro a scavalcare Valentino Rossi e a guadagnare la quinta piazza davanti al pesarese. Settimo Miller, seguito da Franco Morbidelli, Pol Espargaro e Bradley Smith.

Brivido per l'incidente tra Marquez e Zarco

Si lecca le ferite il neo campione del mondo Marc Marquez messo fuori dai giochi da un incidente con il francese della Yamaha Johann Zarco che, nella prima metà gara, con la gomma anteriore lo ha colpito al posteriore, finendo per cadere ad alta velocità e danneggiando il codone della Honda tanto da costringere il campione spagnolo al ritiro.

Ordine di arrivo MotoGP

GP d'Australia, Phillip Island 28/10/2018
1 25 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 176.3 40'51.081
2 20 29 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 176.2 +1.543
3 16 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 176.2 +1.832
4 13 19 Alvaro BAUTISTA SPA Ducati Team Ducati 176.0 +4.072
5 11 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 176.0 +5.017
6 10 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 176.0 +5.132
7 9 43 Jack MILLER AUS Alma Pramac Racing Ducati 175.9 +6.756
8 8 21 Franco MORBIDELLI ITA EG 0,0 Marc VDS Honda 174.8 +21.805
9 7 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 174.7 +22.904
10 6 38 Bradley SMITH GBR Red Bull KTM Factory Racing KTM 174.7 +22.940
11 5 17 Karel ABRAHAM CZE Angel Nieto Team Ducati 173.9 +34.386
12 4 9 Danilo PETRUCCI ITA Alma Pramac Racing Ducati 173.9 +35.025
13 3 45 Scott REDDING GBR Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 173.8 +36.348
14 2 30 Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU Honda 173.8 +36.389
15 1 10 Xavier SIMEON BEL Reale Avintia Racing Ducati 173.2 +44.214
16 12 Thomas LUTHI SWI EG 0,0 Marc VDS Honda 172.9 +48.226
17 81 Jordi TORRES SPA Reale Avintia Racing Ducati 171.8 +1'04.965
18 7 Mike JONES AUS Angel Nieto Team Ducati 170.8 +1'19.817
Non classificato
44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 174.4 5 Giri
55 Hafizh SYAHRIN MAL Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 175.4 9 Giri
26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 173.1 16 Giri
93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 173.1 22 Giri
5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 173.1 22 Giri