La Yamaha non ha ancora toccato l’argomento contratto con Valentino Rossi. Il biennale del campione di Tavullia scadrà alla fine della prossima stagione e le recenti dichiarazioni sul suo futuro fanno ipotizzare a un biennale che rimanderebbe al 2020 l’ipotesi ritiro. La Yamaha non è ancora entrata in trattativa e Lin Jarvis ritiene che del rinnovo oltre il 2018 se ne parlerà intorno al periodo del Gp d’Italia. Anche Uccio Salucci, storico amico e braccio destro di Valentino, ha riportato di Rossi motivato a continuare: “Spero in un altro anno, io punterei a due stagioni” ha detto in una recente intervista. “Con lui non si sa mai se e quando si fermerà”. Lo stesso Valentino in più occasioni ha rimandato la decisione all’inizio della prossima stagione.

"Al Mugello sapremo"

Se ne parlerà intorno al Mugello, diversamente da quanto accaduto lo scorso anno, quando Rossi sorprese il mercato piloti annunciando già in Qatar il rinnovo di due anni con la Yamaha. Jarvis crede che i nuovi negoziati non saranno anticipati come quelli 2016 e alla domanda se un’estensione del contratto fosse già stata discussa in Yamaha, ha risposto

No, perché abbiamo un contratto biennale. L'anno scorso lo abbiamo discusso in Qatar, che era all'inizio della stagione. Adesso siamo appena oltre la metà del contratto biennale – sono state le parole di Jarvis a Crash.net.

Mi aspetto di discuterne con lui e non credo che accadrà come in Qatar – ha aggiunto il managing director della Yamaha – Penso che potrebbe essere intorno al periodo del Mugello che si saprà se Rossi vuole estendere il suo contratto oltre la fine del 2018. Finora non abbiamo discusso” – ha concluso.