Joan Mir, 21 anni / Getty
in foto: Joan Mir, 21 anni / Getty

Buone notizie per Joan Mir: il pilota della Suzuki è stato dimesso dall’ospedale Dexeus di Barcellona dove venerdì scorso era stato trasferito in seguito a una contusione polmonare rimediata nella violenta caduta nei test di lunedì scorso a Brno. Lo spagnolo era finito a terra a gran velocità alla prima curva, rotolando più volte nella ghiaia e rimediando parecchi colpi alla schiena e al torace.

Mir dimesso, può tornare a casa

Dopo le prime cure al centro medico del circuito, Mir era stato trasferito presso l’ospedale universitario di Brno, dove è rimasto ricoverato per i tre giorni successivi all’incidente. Nella giornata di venerdì è stato poi trasportato su un aereo medico a Barcellona, dove è stato preso in carico dal team del dott. Angel Charte, responsabile medico del campionato MotoGP oltre che del reparto di Medicina interna dell’ospedale Dexeus. Nel frattempo è stato quindi costretto a saltare il GP d’Austria, nel quale il team Suzuki non lo ha sostituito, schierando il solo Alex Rins al Red Bull Ring.

Dopo test approfonditi, l’equipe medica aveva confermato il persistere di un’infiammazione ai polmoni dovuta alla grande quantità di contusioni, decidendo di trattenerlo ancora in ospedale e programmando controlli giornalieri per accelerare il suo recupero e evitare possibili complicazioni. Questa mattina, in seguito ulteriori esami che hanno mostrato un miglioramento delle condizioni, la stessa equipe di medici ha deciso di far tornare Mir a casa, ad Andorra, dove continuerà a riposare almeno fino al nuovo controllo medico previsto per la prossima settimana, sempre all’Ospedale Dexeus di Barcellona.