Jorge Lorenzo, 31 anni / Getty
in foto: Jorge Lorenzo, 31 anni / Getty

Gli è bastato un solo giro, nel corso del primo turno di libere, per capire di non essere in grado di guidare come vorrebbe. Pochi chilometri, senza nessun tempo cronometrato, per rendersi conto di non essere in grado di competere in pista. Jorge Lorenzo ha deciso di non proseguire il weekend e di saltare, dopo il Gp di Thailandia, anche quello del Giappone.

Lorenzo salta anche il Giappone

Il radio del polso sinistro fratturato nel violento incidente nelle libere in Thailandia fa ancora troppo male e, viste le condizioni, il pilota Ducati preferisce non correre rischi inutili, dando per concluso anche il weekend di Motegi.“Si sentiva meglio in queste due settimane di riposo, ma in questi ultimi giorni ha intensificato gli allenamenti, e il dolore è aumentato” le parole di Davide Tardozzi ai microfoni di MotoGP.com. “Jorge ha svolto ulteriori esami che hanno mostrato che la frattura non si è sistemata. Motegi non è il tracciato migliore per tornare da un infortunio”.

Alla fine delle FP1, con un breve post sui social, la Ducati ha confermato che Lorenzo resterà fuori per il resto del weekend. Al rientro al box, il confronto con il team e i medici della Clinica Mobile, prima di dare ufficialmente il forfait: “Mi fa male soprattutto in frenata, sarebbe troppo pericoloso correre in queste condizioni. La situazione è peggiore del previsto. Rientrare settimana prossima in Australia? Vedremo”.

Dovizioso parte forte

In pista, a chiudere al comando il primo turno di libere è stato Andrea Dovizioso, seguito a poco più di un decimo dalla Honda di Cal Crutchlow e dalla Yamaha Tech3 del francese Johann Zarco. Vicino il campione Honda e leader della classifica iridata, Marc Marquez, che ha trovato il quarto tempo a 1 decimo e mezzo dal riferimento. Quinto tempo per la Yamaha Maverick Vinales, nono per la M1 di Valentino Rossi, dietro alla Suzuki di Andrea Iannone e alle Ducati di Alvaro Bautista e Jack Miller. 17esimo Danilo Petrucci, solo 20° Franco Morbidelli.