l’errore (corretto) di Jorge Lorenzo / Instagram
in foto: l’errore (corretto) di Jorge Lorenzo / Instagram

È trascorso quasi un anno da quella foto scattata con il ds Gigi Dall’Igna in un ristorante di Bologna, con in mano una mortadella. “Ya estamos en Bolonia!” scriveva Jorge Lorenzo alla vigilia della presentazione della nuova Ducati, dimostrando di essersi già calato nella realtà emiliana, non però senza qualche problema con l’italiano. Un “adattamento” che a quasi dodici mesi da quella prima gaffe – Bolonia è una spiagge dell’Andalusia più belle di tutta la Spagna – il maiorchino non sembra ancora aver completato, diversamente da quello a moto completamente diversa dalla vecchia Yamaha, nonostante una prima stagione sotto le aspettative ma un finale in crescendo. I progressi visti nella seconda parte del mondiale concluso e negli ultimi test di Valencia e Jerez fanno ben sperare in vista del 2018 per cui l’obiettivo del maiorchino sarà certamente quello di vincere una gara (nel 2017 ha chiuso tre volte sul podio – Barcellona, Aragon e Sepang, ma senza vittorie) anche se, evidentemente, i problemi con la nostra lingua e, in particolare, con la città di Bologna, continuano a persistere, specialmente quando scrive sui social.

L’errore (corretto) di Lorenzo

In una storia di Instagram, Lorenzo ha commesso nuovamente l’errore ma, dopo anche un anno sulle spalle da uomo di Borgo Panigale, quella stessa gaffe non può più passare inosservata. “Traffico a bolonia” ha scritto il maiorchino su una foto che lo ritraeva in auto. Una frase che probabilmente non è sfuggita ai followers del cinque volte iridato che potrebbero avergli inviato messaggi diretti per informarlo dell’errore commesso. Uno sbaglio al quale, incurante dei giudizi, Lorenzo ha infatti rapidamente corretto, pubblicando un nuovo scatto, senza cancellare il precedente. “Scusate, Bologna e non Bolonia” ha replicato, aggiungendo la faccina che fa l’occhiolino. Del resto, dicevano i latini, Errare humanvm est, perseverare autem diabolicum. Diabolico, proprio come il suo #99 che da quest’anno ha raddoppiato il numero di corna a ricordargli la grande grinta da mettere alla guida della Rossa.