Jonas Folger durante un test con la Yamaha M1 / Getty
in foto: Jonas Folger durante un test con la Yamaha M1 / Getty

Secondo weekend di pausa per la MotoGP ma quasi tutte le squadre ufficiali hanno approfittato di questi giorni di stop per macinare chilometri e portare avanti lo sviluppo delle moto. La prima è stata l’Aprilia che, sfruttando le concessioni, il lunedì successivo al Gp delle Americhe è rimasta ad Austin per un test con Andrea Iannone e Aleix Espargarò. Tra le varie componenti, i due piloti titolari hanno avuto modo di provare anche la soluzione ideata dalla Casa di Noale per quanto riguarda l’appendice al forcellone che dovrebbe essere introdotta già nel weekend di gara a Jerez (3-5 maggio).

La Yamaha ascolta Valentino: doppio test con Folger

La Yamaha, invece, ha completato un importante doppio test con il collaudatore Jonas Folger, prima al Mugello e poi a Misano, dove il 25enne tedesco ha concentrato il lavoro su alcuni aggiornamenti di elettronica. Parte di queste novità potrebbero essere a disposizione di Valentino Rossi e Maverick Vinales a Jerez dove, all’indomani della gara, si terrà una giornata di test collettivi. Dalla Yamaha non è trapelato nulla sul lavoro portato a termine in queste uscite ma, secondo quanto appreso da Speedweeek, Folger avrebbe completato circa 60 giri al Mugello prima di trasferirsi al “Marco Simoncelli” di Misano per altre tre intense giornate di test.

Nel fine settimana di Austin, Rossi ha chiesto alla Yamaha di realizzare un’appendice simile a quella della Ducati per la M1. “Si tratta di un piccolo componente ma potrebbe essere molto importante per noi – ha detto il pesarese dopo che anche la Honda e la KTM hanno ricevuto l’ok dal direttore tecnico a utilizzare le proprie soluzioni – . Come dice la Ducati, potrebbe aiutare a raffreddare la gomma posteriore” la battuta del Dottore che, oltre all’effetto primario, potrebbe beneficiare di quel tanto discusso più o meno carico aerodinamico generato.

Oltre a Folger, al Mugello hanno girato anche i collaudatori Michele Pirro con la Ducati e Mika Kallio con la KTM che hanno approfittato della giornata in pista per preparare GP d’Italia previsto sul tracciato toscano dal 31 maggio al 2 giugno. Ancora non operativo Dani Pedrosa che potrebbe iniziare la sua avventura da collaudatore KTM tra due lunedì nei test ufficiali di Jerez dopo la lunga pausa per recuperare dall’intervento alla spalla destra.