Il fine settimana della MotoGP a Brno è iniziato con una tragica notizia che ieri ha spezzato l’aria di festa per l’inizio della seconda parte del campionato 2019. La scomparsa dell’addetto stampa della Ducati, Luca Semprini, morto nel sonno nella camera di albergo dove dormiva, ha scosso l’intero paddock delle due ruote, a partire dalla squadra ufficiale che ha preferito annullare tutti gli incontri con la stampa, presentandosi però con i vertici del team e i piloti ufficiali alla conferenza di apertura per rispettare un minuto di silenzio in suo onore.

L'addio dei piloti a Semprini

Tanti i piloti e addetti ai lavori che hanno salutato il 35enne addetto stampa della Ducati, da quest’anno accanto a Petrucci in MotoGP. Tra i messaggi più significativi, certamente quello del pilota ternano. “Con me nel mio momento migliore. Ti ricorderò per sempre così. Mi mancherai Luca” ha scritto Petrux sui social, postando la foto della festa al parco chiuso per la sua prima vittoria in MotoGP al Mugello.

Quando qualcuno se ne va inaspettatamente, è difficile non desiderare un’ultima conversazione per dirgli cosa pensiamo veramente di lui. Mi dispiace non avere l’opportunità di avere un’ultima conversazione con Luca. Durante 3 anni insieme nel team di Aruba, le nostre conversazioni erano raramente legate alle corse. La sua passione per le corse era molto profonda, ma soprattutto è stato uno dei pochi nel mondo delle corse col quale potevo parlare a lungo di qualsiasi cosa. Era un’enciclopedia sull’argomento più casuale, un ragazzo incredibilmente intelligente. Il mio cuore va alla sua famiglia e ai suoi amici, ci mancherai a tutti. RIP Sempdog” ha invece scritto il pilota della Ducati in Superbike, Chaz Davies.

Anche l’ex ducatista Marco Melandri ha voluto salutare Semprini e ricordare “una persona con cui avevo un rapporto speciale… Al telefono la nostra risposta era sempre: Hey moto! Lo facevamo per ricordo di un evento che ci fece ridere un sacco! (la bestemmia di Froome contro una moto al Tour). Alle gare quando ero girato male le nostre risate con @mcavadini mi ridavano serenità e allegria… Sono nel tuo ultimo post, eri una delle poche persone nel paddock che chiamavo Amico! Buon viaggio amico mio! Mi mancheranno anche le tue lamentele!

Quelle notizie che ti scavano dentro e ti lasciano vuoto. Riecheggiano nella mia testa le tue parole. Riposa in pace Massiccio!” il messaggio arrivato da un altro ex della Panigale, Davide Giugliano.