Nella prima edizione del GP della Thailandia è Marc Marquez ad imporsi in volata al termine di un avvincente duello con Andrea Dovizioso. Con questo successo lo spagnolo avvicina il titolo iridato dato che adesso sono 77 i punti di vantaggio sul forlivese della Ducati. In Thailandia "risorgono" le Yamaha con Vinales che, sempre in volata, regola un Valentino Rossi finalmente protagonista. Male invece Pedrosa, finito sulla ghiaia quando era in quinta posizione, e Andrea Iannone, fin da subito lontanissimo dai primi.Tante dunque le emozioni regalate da questo GP della Thailandia, andiamo adesso a vedere il meglio e il peggio di questa prima gara thailandese della MotoGP.

Top, chi può sorridere e perché

Marquez non sbaglia nulla

Dopo la 50a pole ottenuta in carriera, Marc Marquez parte forte ma quando si accorge che non può prendere il largo si accoda ad Andrea Dovizioso, suo unico rivale per il titolo iridato, marcandolo a uomo. A quattro giri dal termine lo spagnolo rompe gli indugi provando il sorpasso sulla Ducati numero 04 ad ogni curva (non si contano gli incroci tra i due): il sorpasso decisivo arriva nell'ultimo giro che gli permette di arrivare leggermente in vantaggio alla volata finale che gli permette di vincere ed avvicinare il titolo iridato.

Dovizioso fino all'ultimo metro

Prima passa Marquez, poi svernicia Rossi tirandosi dietro il Cabronçito mettendosi in testa tirando difatto il gruppo degli inseguitori. Ancora grande protagonista dunque Andrea Dovizioso che, ormai in piena simbiosi con la Ducati, dopo aver condotto più di metà gara in testa negli ultimi giri si vede insidiato ad ogni curva dal solito Marc Marquez con il quale dà vita ad un altrettanto solito duello fatto di sorpassi, controsorpassi, staccate al limite, incroci di traiettorie e una volata finale che lo vede sconfitto.

Segnali di risveglio per Rossi e Vinales

Proprio nel Gran Premio più osteggiato in passato, ecco ‘risorgere' Valentino Rossi alla migliore gara stagionale. Il fenomeno di Tavullia riassapora l'aria di testa (rarità in questa stagione) per un terzo di corsa ritrovando finalmente una Yamaha competitiva. Poi il suo ritmo cala leggermente permettendo ai contendenti per il titolo iridato di sopravanzarlo, cosa che nel finale riesce anche al redivivo compagno di squadra Maverick Vinales che gli soffia così il podio.

Flop, cosa dimenticare e in fretta

Pedrosa nella ghiaia

Stava facendo una grande gara, era risalito fino alla quinta posizione, ma proprio quando stava spingendo al massimo la sua Honda per ricucire il gap dal quartetto di testa commette un errore finendo sulla ghiaia mettendo così mestamente fine a quella che è una delle ultime sue gare in MotoGp.

Iannone mai in gara

Dopo la buona qualifica e le ottime ultime prestazioni (con tanto di podio) Andrea Iannone e la sua Suzuki soffrono tanto l'asfalto thailandese fin dai primi giri ritrovandosi presto a centrogruppo, staccatissimo anche dal compagno di scuderia Rins, e soprattutto, lontanissimo dalle posizioni di testa.