Anche se dopo i test del Mugello la Ducati non ha rilasciato alcun commento ufficiale, tutto sembra indicare che giovedì scorso Jorge Lorenzo abbia trovato buone sensazioni. Durante i collaudi sul circuito toscano, il maiorchino ha avuto l’opportunità di girare con una diversa versione di telaio, una soluzione già usata da Andrea Dovizioso fin dai test invernali ma che, durante il pre-campionato, non aveva troppo convinto il tre volte campione della MotoGP che aveva così considerato il ritorno al telaio 2017.

Il telaio provato nei test del Mugello

Da allora, complice anche una buona dose di sfortuna, Lorenzo è però rimasto lontano dai risultati attesi dalla Ducati e, con appena sei punti in quattro gare, si trova ad affrontare il suo peggior inizio di stagione in MotoGP, occupando il 20° posto in classifica piloti, con 40 punti di ritardo dal compagno di squadra Dovizioso. Quella del telaio sarà una soluzione che, dopo anche il lavoro fatto nel weekend di Jerez per provare a migliorare la percorrenza in curva della GP18, la Ducati metterà a disposizione di Lorenzo anche nel fine settimana di Le Mans. Non è però escluso che il maiorchino avrà anche la versione che ha utilizzato nelle prime quattro gare del 2018.

Con il contratto in scadenza a fine anno, Lorenzo e la Ducati si sono dati tempo tre gare prima di prendere una decisione sul futuro. Inizialmente l’intenzione di Borgo Panigale era quella di un confermare l’attuale line-up ma, in attesa di capire se la trattativa con Dovizioso porterà a un accordo sul contratto, il difficile adattamento di Lorenzo alla Desmosedici continua, per adesso, tenere il maiorchino lontano dalle trattative. Ora, però, arriva la volta di Le Mans, un circuito su cui Lorenzo ha vinto cinque volte in top class, l’ultima nel 2016, e dove avrà la possibilità di provare, ancora una volta, il telaio che Dovizioso utilizza dalla gara inaugurale di Losail.

Jorge: "L'obiettivo è sempre lo stesso"

Quanto al round transalpino, Lorenzo dice che dopo quanto accaduto a Jerez, non vede l’ora di correre a Le Mans: “Nonostante l’incidente con Pedrosa e Dovizioso, credo che le sensazioni avute in Spagna siano molto positive. Abbiamo lavorato bene per tutto il weekend, trovando un feeling migliore con la Desmosedici GP. In gara, anche se non avevo il miglior ritmo, ho dimostrato di essere uno dei più veloci e questo dovrebbe essere il nostro punto di partenza in ogni GP. L’obiettivo a Le Mans sarà lo stesso, essere competitivo fin dal primo giorno ed esserlo per tutta la gara. Sono carico e ansioso di correre in Francia, su uno dei circuito dove ho vinto di più”.