in foto: I piloti in conferenza stampa ad Aragon / MotoGp

Archiviato il Gp di San Marino e della Riviera di Rimini con la vittoria di Dani Pedrosa, ottavo vincitore diverso in otto Gp consecutivi della MotoGp, i piloti del Motomondiale sono pronti a tornare in pista per il Gp di Aragon, 14° round in calendario e penultimo appuntamento in terra iberica prima della tripletta asiatica e l’ultima tappa di Valencia. Ai piedi del podio della gara di Misano, Marquez ha comunque salvato 5 cinque punti grazie alla vittoria del compagno di squadra nei confronti di Valentino Rossi, primo inseguitore dello spagnolo della Honda in classifica iridata.

Marquez: “Due vittorie per il titolo? Anche senza va bene uguale”.

“Nelle ultime gare, per alcune situazioni, abbiamo faticato e la domenica non siamo riusciti ad essere i più veloci, ma anche così non abbiamo perso troppi punti e arriviamo qui con un vantaggio di 43 punti in testa al campionato” ha esordito il leader del mondiale MotoGP durante la conferenza stampa pre-evento di Aragon. “Cercheremo di gestire bene e di spingere fin dall’inizio su questa che è una delle mie piste preferite ma sappiamo che entrambi i piloti Yamaha sono a un buon livello, ma in ogni caso sono contento di questa situazione e cercheremo di continuare allo stesso modo. Si vuole sempre spingere e salire sul gradino più alto del podio ma, alcune volte si deve capire quando non è possibile. A Misano mi sono accontentato del 4 posto e il mio compagno di squadra ha vinto la gara, così ho perso solo 7 punti su Valentino. Ad Aragon, in passato, i risultati sono stati altalenanti ma cercheremo di cambiare questo trend per fare una buona gara domenica”. Test Misano con il motore 2017? Abbiamo raccolto buone informazioni e provato il nuovo motore in pista, prima di Valencia. Lo scorso anno invece avevamo provato solo a Valencia. Il motore, per cominciare, è allo stesso livello, però è diverso, le sensazioni sono state diverse ma per essere la prima volta che lo abbiamo provato in pista ero molto soddisfatto”. Due gare per vincere il mondiale? “Verso metà stagione l’ho detto, ma ora dico che se vincerò il titolo senza vincere altre gare andrà bene lo stesso. Ho imparato lo scorso anno, che quando ricomincia la stagione, la gente ricorda chi ha vinto il titolo e non chi ha vinto più gare. Se dovrò arrivare quarto, arriverò quarto e se ci sarà la possibilità di vincere, lo faremo. Ho un piccolo vantaggio, se commetto un errore sono in lotta in campionato, mentre se gli altri dovessero commettere un errore, finirebbero ancora più lontano in campionato. Quest’anno non si può sapere, con otto vincitori negli ultimi otto Gp la vittoria è davvero apertissima”. Aragon è un circuito Honda? Lo spero, spero di cominciare con il piede giusto. Abbiamo un assetto base che è migliore rispetto all’inizio della stagione, abbiamo alcuni punti deboli, ma cercheremo di lottare per il podio e la vittoria”. Nicky Hayden sostituisce Jack Miller sulla Honda del team EG 0,0 Marc Vds, potrebbe essere una minaccia per la vittoria? Se arriva qui dalla Superbike e dovesse vincere sarebbe un grosso problema. È un ragazzo in gamba e un ottimo pilota, credo che possa arrivare nei primi dodici”. Un nono vincitore ad Aragon? Dico Dovizioso, vedremo.

Rossi: “Guadagnato poco su Marquez”.

“La seconda parte della stagione non è stata male, purtroppo non sono riuscito a vincere una gara ma sono riuscito a recuperare qualche punto” spiega il pesarese. “Il distacco rispetto a Marquez rimane grande e, anche se sono salito sul podio, ho guadagnato poco. Ma dobbiamo continuare a lavorare così. Questo weekend credo che avremo qualche difficoltà in più perché la pista non è la migliore per me e per la Yamaha, lo scorso anno abbiamo faticato molto ma dobbiamo ripartire dal lavoro fatto per essere competitivi”. Otto vincitori diversi in otto Gp di fila? “È qualcosa che nessuno si aspettava perché negli ultimi anni vincevano sempre gli stessi nomi in tutte le condizioni. Nelle ultime otto gare abbiamo avuto otto nomi diversi. Quest’anno è più difficile, l’equilibrio è più accentuato e se cambiano le condizioni ci sono nomi diversi che sono sempre molto forti. Per questo motivo dobbiamo cercare di essere lì. Mancano cinque gare, dove pensi di vincere? “È sempre molto difficile dove si può vincere o faticare di più, specie quest’anno con gomme diverse. Per me personalmente sarà importante andare a punti in ogni gara e chiudere sul podio. Il secondo obiettivo è la vittoria, ma non si può sapere mai dove. Bisogna dare il massimo ovunque e poi si vede”. Cosa c’è di difficile per la Yamaha su questa pista? “Solitamente ci sono delle curve molto strette dove bisogna accelerare a partire dalla velocità molto basse e in questo tipo di accelerazioni soffriamo un po’, ma in altri punti la moto va bene perché ci sono curve scorrevoli e veloci dove la nostra moto va molto bene. Abbiamo sofferto un po’ e quest’anno è tutto diverso a causa delle gomme, ma vedremo”. Considerando che sarà difficile recuperare su Marquez se non commetterà nessun errore, cosa sarà più importante? Il secondo posto in campionato o ottenere più vittorie? “Entrambe le cose, ma se dovessi scegliere il secondo posto in campionato è molto meno importante di vincere il campionato, quindi è più o meno sullo stesso livello, perché vincere gare è bellissimo ma dobbiamo cercare di centrare entrambi gli obiettivi”. Se dovesse vincere Hayden? “Una volta è successo, a Valencia nel 2006, con Bayliss, ricordo bene. Sono contento di rivedere Nicky e credo che si senta molto a suo agio con le Michelin perché è sempre stato forte con le gomme Michelin in passato”. Nono vincitore? Dovizioso.

Lorenzo: “Il sorpasso di Valentino? Non cambio idea”.

“Dopo Misano ero un po’ deluso perché mi aspettavo di lottare per la vittoria perché sapevo di non avere il passo migliore. Non mi aspettavo che Dani fosse così veloce, e come ho detto dopo la gara, avevo bisogno di alcuni decimi di passo non avevo. Vedremo qui, lo scorso anno e due anni fa ho vinto, e siamo riusciti ad essere competitivi, non vedo l’ora di vedere domani quali saranno le mie prestazioni. Aragon è un circuito molto scorrevole con curve di tipo diverse che no sempre si adattano al nostro telaio”. A Misano, hai detto che il sorpasso di Valentino era stato troppo duro. Dopo aver guardato le immagini hai cambiato opinione? “A dire il vero no, ho rafforzato ulteriormente la mia opinione perché in moto non avevo visto la sua traiettoria e invece nel video l’ho vista e non era normale, quindi credo ancora e sono pienamente convinto della mia opinione” Cosa è più importante, il secondo posto in campionato o vincere le gare? Come dico sempre, il secondo posto è meglio del terzo e il terzo è meglio del quarto, quindi cercheremo di arrivare secondi”. Se Hayden dovesse vincere? “Tutto può succedere, se dovesse accadere il team EG 0,0 sarebbe fortunato”. E se ci dovesse essere un nono vincitore diverso? Per me, Dovizioso”.

Pedrosa: “Dobbiamo mantenere concentrazione e determinazione”.

Vincere una gara è una situazione grandiosa specie dopo una serie di gare non troppo positive. Arriviamo su questa pista che mi piace e dove mi sono trovato moto bene in passato. Dobbiamo mantenere la concentrazione e la determinazione perché è grandioso ottenere un risultato ma bisogna guardare avanti. A Misano tutto è andato bene, a parte le qualifiche, ma dobbiamo concentrarci sui settori dove non andiamo al meglio e dove dobbiamo lavorare”. Test Misano? “Abbiamo percorso diversi giri in una giornata e abbiamo fatto anche qualche giro con la nuova specifica, provando anche varie soluzioni per la moto attuale. È stata un’ottima giornata in generale”. Se vincesse Hayden? “Se ripetesse l’impresa si Bayliss sarebbe incredibile, ma credo che per lui sarà difficile all’inizio ora che è in Superbike, ma potrebbe trovarsi a suo agio”. Nono vincitore diverso? Dovizioso, lui è uno dei piloti che ci sono arrivati più vicini quest’anno in condizioni di asciutto ma ci sono anche altri piloti”.