Al Mugello, dopo 24 gare di astinenza, Jorge Lorenzo ha finalmente trovato la sua prima vittoria con la Ducati. Sesto pilota ad aver vinto un Gran Premio in classe regina con la Rossa dopo Loris Capirossi, Troy Bayliss, Casey Stoner, Andrea Iannone e Andrea Dovizioso, il maiorchino entra di diritto nel ristretto club di piloti che ha vinto una gara con la moto di due costruttori diversi, il primo ad esserci riuscito con Ducati e Yamaha. Dovizioso e Stoner hanno vinto con Ducati e Honda, mentre Capirossi, Bayliss e Iannone ci sono riusciti solo con la Ducati. Al contrario, Valentino Rossi, che invece ha vinto con Honda e Yamaha, in sella moto italiana nelle stagioni 2011 e 2012 ha raccolto appena tre podi ma nessuna vittoria, pur risultando la migliore Ducati in griglia di quegli anni. Lorenzo, invece, dal 2017 ha subito lo smacco di essere costantemente battuto da Dovizioso che con la Desmosedici gemella nelle stesse 24 gare ha raccolto sette vittorie e altri tre podi, finendo per restare il solo pilota in lotta per il titolo della passata stagione contro Marc Marquez . Difficile, dunque, fare un confronto tra le diverse esperienze. Tuttavia il maiorchino ha dato la sua chiave di lettura e messo in riga questo suo anno e mezzo con il difficile biennio vissuto dal Dottore.

“Io meglio di Rossi in Ducati”

Jorge Lorenzo e Valentino Rossi / Getty Images
in foto: Jorge Lorenzo e Valentino Rossi / Getty Images

Pur riconoscendo che la Ducati di oggi non ha nulla a che vedere con quella di Valentino, Lorenzo ha sottolineato che i suoi risultati sono migliori di quelli del suo ex compagno di squadra: “Anche se non avessi vinto al Mugello, avrei avuto numeri migliori di Rossi con la Ducati – ammette – Ho fatto tanti giri in testa e il mio distacco dal vincitore è stato molto ridotto in alcune occasioni” sono state le parole del maiorchino come riportate da Motorsport.comÈ anche vero che parliamo di due epoche distinte. Ora la Ducati è più competitiva, mentre la Desmosedici di Rossi era sicuramente più complicata di questa, anche se aveva vinto tante gare con Stoner. Era una moto vincente” ha concluso.