Tra Jorge Lorenzo e Valentino Rossi non c’è mai stato un grande rapporto, in particolare quando i due erano compagni di squadra in Yamaha. Ma ora che il maiorchino è in Ducati, la tensione evidentemente sembra archiviata, tanto che dopo il siparietto del Mugello in cui avevano scherzato su un possibile viaggio insieme a Venezia, i due hanno regalato una nuova esilarante gag al termine del Gp di Catalunya vinto da Lorenzo davanti a Marc Marquez e Valentino.

Nuova esilarante gag a Barcellona

Tutto parte da una domanda di un giornalista a Lorenzo che chiede se Rossi avrebbe vinto qualche gara con la Ducati attuale: “Penso che la Ducati di Vale fosse molto più complicata, dall’esterno credo sia così – risponde Lorenzo – Per me questa è la Ducati migliore di sempre. Vale è un grande pilota, e quindi perché no?” dice il maiorchino che, dopo un attimo di silenzio, riprende il microfono e si corregge: “Non un grande pilota, un grande campione” sorride tra le risate generali, alludendo alla sfortunata battuta di Claudio Domenicali. “Grazie, eh” incalza Valentino, stringendogli la mano e dandogli una pacca sulla spalla.

Stretta di mano tra Rossi e Lorenzo in conferenza stampa a Barcellona / MotoGP.com
in foto: Stretta di mano tra Rossi e Lorenzo in conferenza stampa a Barcellona / MotoGP.com

Poi i due anno parlato del loro rapporto: “Non posso dire che siamo amici – dice Lorenzo – se fuori dal circuito ci piace scherzare è perché, fuori dal circuito, ci piace divertirci. Ma è difficile essere amici con un rivale. Ma la cosa più importante è avere rispetto e io ho un rispetto immenso per Vale e penso che lui lo provi a sua volta nei miei confronti. Siamo grandi campioni, tra i migliori della storia. Qui sono seduti tre uomini che hanno vinto molti titoli – prosegue, indicando Marquez seduto alla sua destra – “che hanno fatto la storia di molti Gran Premi, credo che sia una cosa buona per lo sport”. Poi è toccato a Valentino Rossi rispondere: “Abbiamo avuto momenti difficili ma anche divertenti. Un po’ di alti e bassi. Uno o due? – scherza insieme a Lorenzo – Sì, giusto uno o due, piuttosto profondi. Ma è difficile essere amici quando combatti per lo stesso risultato. Jorge è uno degli avversari più forti che io abbia mai incontrato in carriera, siamo stati a lungo nello stesso team, e questo vuol dire che le cose sono ancora più difficili ma credo che questo sia normale e che la cosa più importante sia sicuramente il rispetto”.

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