Jorge Lorenzo / Repsol Honda
in foto: Jorge Lorenzo / Repsol Honda

Dopo la gara del Mugello, Jorge Lorenzo è volato in Giappone per cercare di risolvere i suoi problemi con la Honda. Sulla RC213V il maiorchino sta facendo quello che ha fatto anche con la Ducati, chiedendo un serbatoio che gli permettesse di essere più comodo sulla moto, una soluzione simile a quella che diede la svolta con la Desmosedici, e nuovi accorgimenti che gli consentano di usare meno le gambe.

"Viaggio interessante, ci sono novità"

Problemi di diverso genere e tipo che potrebbero trovare una risposta già a partire dal prossimo round, il GP di Calalunya, come anticipato proprio da Lorenzo alla vigilia del weekend. “Ho fatto un viaggio in Giappone molto interessante e abbiamo lavorato su molte cose, alcune delle quali ci aiuteranno questo weekend e altre per il futuro” ha detto Lorenzo. “Dopo un weekend misto come quello del Mugello, spero di poter fare un buon lavoro questo fine settimana a Barcellona. Continueremo a lavorare al massimo per colmare il gap con i più veloci. Abbiamo anche un test dopo la gara che non vedo l’ora di fare”.

Parole che lasciano poco spazio a interpretazioni, chiaro segnale che nel lunedì di test successivo al Gran Premio, Lorenzo e la squadra concentreranno il lavoro su novità sostanziali o che comunque richiederanno tempi di prova differenti da quelli di un weekend di gara. La speranza è quella di migliorare il feeling e recuperare terreno dai più veloci, per cercare di trovare un posto in una top ten forse più vicina. 13° al Mugello, in sei gare con la Honda Lorenzo ha fatto meglio solo a Le Mans, 11°, mettendo insieme 19 punti da inizio stagione, quasi cento in meno del compagno di squadra Marc Marquez in testa al campionato con 115 lunghezze. Un divario che inevitabilmente focalizza il lavoro sulla prossima stagione e fa crescere la voglia di arrivare presto ad ottenere risultati.