Archiviato il GP di Catalunya, la MotoGP si prepara ad affrontare un nuovo weekend di gara: domenica 30 giugno al TT Circuit di Assen si correrà il GP d’Olanda, ottavo round in calendario, una gara che si prospetta particolarmente combattuta, visto che parliamo di una corsa che nel 2018 ha regalato ben 157 sorpassi in gara. Il vincitore era stato Marc Marquez che anche quest’anno è pronto a confermarsi leader indiscusso del Mondiale. “Quello di Assen è un tracciato in cui bisogna essere molto precisi ed è difficile essere costanti. In generale, essere forti nei veloci cambi di direzione è davvero importante per andare bene –  ha dichiarato il campione del mondo in carica che arriva in Olanda con un margine di 37 punti sul primo inseguitore, il pilota della Ducati Andrea Dovizioso.

Ad Assen lo spagnolo vanta un bel filotto di risultati, dal momento che ha sempre chiuso sul podio tutte le sei gare finora disputate in MotoGP: “Non vedo l’ora di tornare in pista perché in passato abbiamo disputato belle battaglie, regalando spettacolo a tutti i fan presenti. Sono sicuro che anche quest’anno daremo vita ad una grande gara. Anche il meteo sembra buono, quindi sono fiducioso di poter fare un buon weekend”.

Il fine settimana sarà anche l’occasione per festeggiare i 60 anni della Honda nel Motomondiale. Nel paddock saranno esposte alcune moto storiche e verranno ricordati alcuni dei piloti di maggior successo con la Casa dell’Ala dorata, come Freddie Spencer e Mick Doohan, che saranno presenti in circuito. Per celebrare questo anniversario la Honda ha organizzato una conferenza stampa per venerdì 28 giugno, alla quale parteciperà anche Kunimitsu Takahashi, il primo pilota giapponese a vincere un GP su una Honda, nel 1961 a Hockenheim, che sarà inoltre protagonista di un giro d'onore previsto prima della partenza del GP. Ad affiancare i piloti ci saranno anche il direttore di HRC, Tetsuhiro Kuwata, il ceo di Dorna, Carmelo Ezpeleta, e il presidente della FIM, Jorge Viegas.