Ci sono voluti due tentativi, ma dopo l’occasione sfumata due settimane fa a Jerez, Marc Marquez riesce nell’aggancio a Valentino Rossi. Con la pole conquistata a Le Mans, il campione di Cervera eguaglia le 55 pole del pesarese in top class: “Adesso siamo pari – sorride lo spagnolo che, dopo aver riflettuto un attimo, riprende – . Ho fatto tante pole in 125 e in Moto2 e adesso 55 in MotoGP. Sono contento perché con Valentino siamo là, anche se sicuramente farà qualche altra pole quest’anno. Però io ci arrivo a 26 anni… sono contento”. Davanti adesso resta solo Mick Doohan che in top class detiene il record assoluto con 58 pole, un primato ormai alla portata dello spagnolo che, diversamente da Rossi che non è mai stato uno specialista del giro secco, da quando nel 2013 è sbarcato in MotoGP, ha conquistato almeno di 7 pole in una sola stagione.

Marc Marquez al parco chiuso mostra i segni della caduta in Q2 / Getty
in foto: Marc Marquez al parco chiuso mostra i segni della caduta in Q2 / Getty

Parlando poi del giro con cui per la terza volta in cinque Gp disputati si è assicurato la prima casella dello schieramento ha aggiunto: “Sapevo che il primo giro sarebbe stato quello buono, perché iniziava a piovere un po’ di più e con più acqua in pista c’è più grip. È stato un buon giro secco anche se al secondo sono caduto. Ma siamo pronti per lottare per il podio e abbiamo un buon passo sia sul bagnato sia sull’asciutto. L’azzardo delle slick? Quando Valentino nelle Q1 è uscito con le gomme da asciutto, ci ho pensato anch’io ma avevo due possibilità: prendere un rischio o seguire una strategia più conservativa, che era quella di fare un giro con le gomme da bagnato e poi valutare il da farsi. Alla fine ho scelto di non rischiare, perché questo è il campionato e alcune volte serve fare la scelta più sicura”.

Accanto a Marquez, in prima fila scatteranno i ducatisti Danilo Petrucci e Jack Miller, con Andrea Dovizioso subito dietro sulla quarta casella: “Le Mans è una pista dove le Ducati vanno forte ma anche le Yamaha. Sull’asciutto vedo più pericoloso Vinales, è andato molto forte nel weekend ma anche Dovizioso sarà fortissimo. Pure Petrucci l’anno scorso ha fatto una bella gara. Proveremo a lottare, l’obiettivo minimo è il podio”.