Marc Marquez – Getty images
in foto: Marc Marquez – Getty images

Il sorpasso subito da Andrea Dovizioso in Qatar, che gli ha tolto la prima vittoria dell'anno, brucia ancora ma Marc Marquez è pronto a ribadire il proprio ruolo di candidato numero uno alla conquista del titolo mondiale. Un duello, quello con le Ducati, che si ripeterà anche sul circuito di Termas de Rio Hondo, uno dei più impegnativi del mondiale, dove l'anno scorso lo spagnolo il momento più complicato dell'intera stagione con il 18° posto – dopo la penalità di 30 secondi inflittagli – e soprattutto il contatto con Valentino Rossi che aveva riaperto polemiche e attriti mai realmente dimenticati.

Lo spagnolo vuole la vittoria in Argentina

Il secondo appuntamento della stagione, dopo la piazza d'onore in Qatar, rappresenta l'occasione migliore per lo spagnolo di dimostrare ancora una vola come sia lui l'uomo da battere. Un tracciato, quello argentino, sul quale Marquez ha già ottenuto due vittorie, nel 2014 e nel 2016 – unico tra i piloti di MotoGP a riuscirci – anche se nelle altre edizioni non è mai riuscito a salire sul podio con due ritiri e il 18° posto del 2018 con annesse polemiche. Tutto o niente, almeno in Argentina, per il campione del mondo in carica, deciso più che mai a chiudere ancora una volta davanti a tutti.

Abbiamo iniziato bene in Qatar e lottato fino alla fine per la vittoria – sono state le parole dello spagnolo –. L'obiettivo è ovviamente quello di fare lo stesso in Argentina e prendere il maggior numero di punti possibile. Il tempo tra le due gare è stato buono, sono stato in grado di riprendere l'allenamento con una moto da cross e sono fiducioso per questa gara.

Lo spagnolo è già carico in vista del secondo appuntamento della stagione 2019 di MotoGP e non vede l'ora di essere in pista per sfidare nuovamente Dovizioso e la Ducati: non ci saranno solo loro a contendersi la vittoria, ma i due sembrano già essere i protagonisti designati a contendersi anche questo titolo mondiale. Marquez, dal canto suo, spera di uscirne nuovamente vincitore e un trionfo in Argentina rappresenterebbe il primo tassello verso la scalata all'ottavo titolo mondiale di una carriera già leggendaria.