Marc Marquez durante la conferenza stampa pre–evento al Sachsenring / MotoGP
in foto: Marc Marquez durante la conferenza stampa pre–evento al Sachsenring / MotoGP

Con ancora ben impressa nella mente la gara di Assen, la MotoGP riparte subito per un nuovo weekend, il GP di Germania, nono round del campionato e ultima tappa prima della pausa estiva del Mondiale. A sbarcare da leader della classifica iridata è il campione in carica Marc Marquez, 2° in Olanda dietro al vincitore Maverick Vinales, e pronto ad affrontare il fine settimana su uno dei suoi circuiti record: dal suo arrivo in MotoGP, nel 2013, Marquez ha infatti vinto tutte le sei gare disputate al Sachsenring, scattando sempre dalla pole. “Io favorito? Certamente, ma ho avuto l’esperienza di Austin, dove tutti si aspettavano una vittoria, e invece è stato il peggiore weekend della mia prima parte di stagione. Per cui sarà importante mantenere la concentrazione”.

Marquez: "La chiave è la costanza"

Marquez arriva in Germania con 44 punti di vantaggio su Andrea Dovizioso. “Per me, l’aspetto chiave è la costanza: avere una moto con un assetto che funzioni bene su ogni circuito è la strada giusta per vincere il campionato – ha aggiunto lo spagnolo – Ad Assen è stato comunque un ottimo weekend perché, anche se è vero che era uno dei nostri weekend più deboli, in gara siamo riusciti a portare a casa 20 punti molto importanti. Vedremo come andrà qui al Sachsenring, gli avversari ci mostreranno quale sarà il loro livello. L’obiettivo è lavorare nel modo migliore, cercare di essere competitivi su ogni circuito per poter salire sul podio, ed è su questa strada che stiamo lavorando”.

Petrucci: "Ora posso concentrarmi solo sulla pista"

Tra i diversi temi del weekend, impossibile non parlare del rinnovo di Danilo Petrucci con la Ducati per il 2020. “Entrambe le parti volevamo continuare questa avventura – premette il ternano – . Fin dalla prima intervista avevo detto che il mio obiettivo era restare in questo team per il maggior numero di anni possibili, e l’anno prossimo avrò un’altra grande opportunità. Adesso tutti dicono che potrò gareggiare con meno pressione, e in effetti non ne ho, perché per me è un’opportunità. Siamo in lotta per il 3° posto in campionato e sia io sia Andrea vogliamo fare delle gare migliori rispetto ad Assen. Abbiamo degli avversari molto forti ma siamo a metà stagione, e credo che possiamo concentrarci maggiormente sulla pista e non su quello che accade fuori. Qui sarà molto dura battere Marquez se guardiamo i risultati degli ultimi anni, vedremo come andrà”.

Vinales: "Non ho niente da perdere"

È poi toccato ai piloti Yamaha rispondere alle domande dei giornalisti, in particolare a Fabio Quartararo che ad Assen è salito per la seconda volta consecutiva sul podio: “È bello tornare subito a un weekend di gara. Assen è stata una gara molto positiva per noi, abbiamo avuto un buon passo e arrivare a una nuova pista con la MotoGP mi fa guardare con impazienza a questo weekend. Se guardiamo alle gare degli ultimi anni, la Yamaha è sempre stata forte su questa pista, quindi mi aspetto che dopo Assen vada bene anche qui”. Dello stesso avviso anche Maverick Vinales. “La vittoria è stata molto importante perché abbiamo dimostrato che il lavoro che abbiamo fatto nel weekend ha dato ragione domenica in gara” ha detto il ‘Top Gun’ catalano, terzo lo scorso anno al Sachsenring. “Credo che la Honda e Marquez qui saranno favoriti, e saranno molti i piloti da battere. Cercheremo di seguire la loro velocità e di lavorare con la stessa mentalità che abbiamo avuto a Barcellona e ad Assen, cercando di essere forti ad ogni sessione. La motivazione c’è, mi sento molto bene, e non abbiamo niente da perdere, quindi spingerò al massimo. Per noi sarà molto importante lavorare sulla partenza e sui primi giri”. “Finora è stata una buona stagione – ha aggiunto Franco Morbidelli – . Siamo stati forti e abbiamo mostrato una discreta velocità. Forse non siamo riusciti a ottenere i risultati che ci eravamo prefissati, ma la velocità c’è. Finora sta andando tutto bene e io mi sto divertendo. Il Sachsenring è una pista dove sono sempre riuscito ad andare veloce, vedremo come andrà in MotoGP. Non ho corso qui l’anno scorso perché ero infortunato, ma sappiamo che la Yamaha di solito qui va bene, vedremo come andrà”.