Con la vittoria in Giappone Marc Marquez ha chiuso ogni discorso iridato conquistando il settimo titolo – il quinto nella classe regina – con 3 gare d'anticipo. Troppo forte lo spagnolo che con la Honda forma, al momento, un binomio capace di dominare la MotoGP: a parlare sono i numeri che vedono il campione in testa al mondiale con 296 punti – contro i 194 di Andrea Dovizioso, primo degli inseguitori – e ben 8 vittorie su 16 appuntamenti disputati.

Lo spagnolo vuole continuare a vincere

Un ruolino impressionante quello di Marquez che, nonostante il titolo conquistato, non vuole fermarsi proprio ora: il prossimo appuntamento in calendario è quello di Phillip Island, una pista sulla quale lo spagnolo si trova a proprio agio tanto da avere ottenuto 3 vittorie e 5 pole position in carriera. L'obiettivo è quello di migliorare ancora per aiutare la Honda a conquistare anche il titolo costruttori.

È una bella sensazione arrivare in Australia con il titolo già vinto e non vedo l'ora di godermi la fine della stagione. Naturalmente ci sono anche i titoli dei costruttori e dei team, quindi cercheremo di mantenere lo stesso livello di prestazioni e vincere più gare possibili per raggiungere anche questi obiettivi, poiché sono importanti per noi e per la Honda – sono state le parole del pilota spagnolo sul sito ufficiale della scuderia -. Adoro Phillip Island; è una pista veloce che favorisce sempre le battaglie in gara. Spero che il tempo sarà buono perché può passare da sole e caldo a freddo e vento in poche ore. Ad ogni modo cercheremo sicuramente di divertirci.

Una cavalcata, quella di Marc Marquez, impossibile da fermare per chiunque: in Giappone lo spagnolo della Honda ha chiuso i giochi nella gara di casa del marchio nipponico e adesso è pronto a lottare nelle ultime gare per conquistare anche gli ultimi titoli rimasti. Marquez non è sazio, ha ancora voglia di stupire e viste le premesse appare complicato fermare il pilota che, nelle ultime 6 stagioni, ha chiuso il campionato davanti a tutti 5 volte.