Settima vittoria stagionale con cui porta a 77 punti il suo vantaggio su Andrea Dovizioso: Marc Marquez ha tirato fuori gli artigli per vincere una gara che non era per nulla scontata. Partito dalla pole position del Gp di Thaiilandia, lo spagnolo della Honda ha lasciato che a dettare il ritmo della corsa fossero prima Valentino Rossi e poi Dovizioso, salvo decidere di attaccare nelle fasi finali, in un botta e risposta che con il forlivese si è risolto solo all’ultima curva. Prima di oggi Marquez non era mai riuscito a battere DesmoDovi all'ultima staccata (Austria 2017, Giappone 2017 e Qatar 2018) ma questa volta il campione di Cervera è riuscito a rompere il tabù e a tagliare il traguardo davanti al rivale.

Marquez: "Stavolta ce l'ho fatta"

È stato difficile alla fine, soprattutto sapendo che all’ultimo giro, in passato, contro la Ducati ho sempre perso. Questa volta ho cercato di dare il cento per cento e sono arrivato bene, ho frenato tardi, ma ce l’ho fatta. È stato bellissimo vincere qui dopo un’incredibile weekend. Abbiamo preso qualche punto e tutto il team ha lavorato bene per tutto il weekend. Quindi è un altro step verso il sogno finale“ ha detto lo spagnolo che con i 25 punti della vittoria allunga a 77 punti il suo vantaggio sul pilota Ducati quando mancano 4 gare (100 punti) alla fine del campionato.

Dovi: “Non bello perdere all’ultima curva”

Non può dirsi certo soddisfatto Andrea Dovizioso che ha dominato gran parte della corsa respingendo gli attacchi del rivale ma non è riuscito a replicare all’ultimo assalto. “Non è bello perdere all’ultima curva ma sono felice comunque anche perché questo circuito era nostro sulla carta. A febbraio siamo venuti qua e abbiamo avuto qualche problema, anche questa volta abbiamo avuto qualche problema all’inizio, abbiamo fatto dei cambiamenti, ma penso di aver fatto un bel passo in avanti. Il consumo gomme era maggiore di quello di Aragon e alla fine abbiamo fatto una bella battaglia per la vittoria. Abbiamo fatto un lavoro incredibile, continueremo e continuiamo a migliorare“. Completa il podio Maverick Vinales, terzo alla bandiera a scacchi, riuscito a imporsi su Valentino quando il ritmo del Dottore è calato, probabilmente per il degrado gomme. “Eravamo molto forti, soprattutto verso la fine della gara. È un circuito fantastico con un’atmosfera bellissima. La moto ha fatto quello che doveva fare per tutto per tutto il weekend. Sapevo di potercela fare, dovevo credere di più in me stesso ed essere più competitivo alla fine ma ho spinto troppo e non ho avuto la chance di attaccare. Devo dire che comunque sono molto felice e che tutto il team ha lavorato molto bene. Sono felicissimo di essere sul podio“.