Massimo Meregalli / Getty Images
in foto: Massimo Meregalli / Getty Images

Un successo e quattro podi conquistati dal team ufficiale, ai quali vanno aggiunti un secondo e un terzo posto grazie alla rivelazione Fabio Quartararo: è questo il bilancio Yamaha che, in un mondiale MotoGP dominato dalla Honda di Marc Marquez e che vede la Ducati come principale antagonista della casa giapponese, non può certo soddisfare la Yamaha, la grande delusa di questa prima parte della stagione 2019.

Il team manager traccia un primo bilancio 2019

A deludere è soprattutto la situazione in classifica con Maverick Vinales, primo degli inseguitori griffati Yamaha, a 100 punti dal leader Marquez e l'altro pilota ufficiale, quel Valentino Rossi sempre più vicino al ritiro, che con i tre ritiri consecutivi tra Misano e Assen ha vanificato un buon inizio mondiale che aveva fatto sperare potesse essere l'anno giusto. Un campionato fino a qui in chiaro scuro come ammesso da Massimo Meregalli, team manager della Yamaha.

I risultati ottenuti non sono stati all'altezza delle nostre aspettative, ma anche la sfortuna ha giocato un ruolo importante: i nostri due piloti hanno chiuso con tre zero ma pochi sono stati dovuti a errori loro. Rossi ha avuto un inizio di stagione piuttosto forte, con due secondi posti in Argentina e ad Austin mentre più di recente, ha avuto tre cadute che pesano, due a causa di errori, questo perché a volte siamo stati costretti a correre più rischi essendo indietro sulla griglia. Vinales, invece, ha fatto il percorso inverso e dopo Jerez le sue performance sono diventate davvero importanti – ha dichiarato a MotoGP.com -. Quartararo e Morbidelli? Fabio ha realizzato una prima parte di stagione spettacolare. È un rookie in una squadra all'esordio e ha conquistato tre pole position e due podi consecutivi. Considerando poi i problemi che ha avuto ad un braccio ha fatto davvero oottimi risultati mentre Franco ha svolto un gran lavoro finora. Non l'abbiamo ancora visto sul podio, ma è solo questione di tempo.

Dopo una prima parte in chiaroscuro, quindi, Meregalli si aspetta la riscossa da parte della Yamaha, chiamata a un notevole passo in avanti dalla ripresa di Brno quando le moto torneranno in pista per iniziare a preparare il GP della Repubblica Ceca. Il manager della casa dei tre diapason, in questo 2019, promette un cambio di marcia tanto da avere già la ricetta giusta per incrementare il bottino di punti: "L'obiettivo è quello di essere più forti in questa seconda parte di stagione. In un certo senso non abbiamo niente da perdere, quindi attaccheremo sempre, dalle prime libere alla gara" ha concluso.