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MotoGP, Joan Mir salta anche Silverstone: sulla Suzuki c’è Guintoli

Recupero più lungo del previsto per l’esordiente spagnolo in seguito all’incidente nei test di Brno. Gli ultimi controlli medici hanno evidenziato la persistenza dell’infiammazione polmonare e del versamento pleurico. Sarà il collaudatore Guintoli, reduce dai test in Finlandia, a sostituirlo sulla GSX-RR.
A cura di Valeria Aiello
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Joan Mir, compirà 22 anni il prossimo 1° settembre / Getty
Joan Mir, compirà 22 anni il prossimo 1° settembre / Getty

Joan Mir salterà anche il GP di Gran Bretagna previsto nel fine settimana sul circuito di Silverstone. Il pilota spagnolo della Suzuki non ha ancora recuperato la completa forma fisica dopo il brutto incidente che lo ha visto protagonista nella giornata di test di Brno dello scorso 5 agosto e che lo ha già costretto a saltare l’ultimo GP d’Austria. La sua presenza in Inghilterra, spiega il team in una nota, è stata esclusa in seguito a nuovi controlli medici svolti all’ospedale universitario Dexeus di Barcellona che, sebbene abbiano mostrato un quadro clinico abbastanza buono, hanno evidenziato il persistere dell’infiammazione polmonare. “Dopo i test diagnostici – spiega il dott. Angel Charte, responsabile medico del campionato MotoGP oltre che del reparto di Medicina interna del nosocomio catalano – abbiamo rilevato la persistenza di alcuni residui di liquido nel polmone e, per motivi di sicurezza, crediamo che la cosa migliore sia quella di non tornare ancora in pista e recuperare al 100%”. D’ora in poi, Mir potrà tornare a casa, ad Andorra, dove potrà iniziare la riabilitazione. “Ora dovrà recuperare la capacità polmonare e rinforzare le sue condizioni generali dopo diverse settimane di inattività – aggiunge il dott. Charte – . Potrà iniziare a camminare e correre, oltre che allenarsi in moto, ma con moderazione”.

Mir salta anche Silverstone: sulla Suzuki c'è Guintoli

Diversamente da quanto accaduto in Austria, dove Mir non era stato sostituito e la Suzuki aveva schierato il solo Alex Rins, il team ha deciso che nel fine settimana di gara a Silverstone sarà il collaudatore ed ex campione della Superbike Sylvain Guintoli, reduce tra l’altro dal primo test sul circuito finlandese di KymiRing, a correre al suo posto. “È un peccato che Joan debba perdere anche la gara di Silverstone – il rammarico il team principal Davide Brivio – ma riteniamo che sia molto importante per lui recuperare completamente e tornare al 100%. Dopo esserci confrontati con i medici in seguito agli ultimi controlli, abbiamo concordato che salterà anche Gran Premio di Gran Bretagna e tornerà in moto la settimana prossima. Il  in occasione dei test di Misano (29-30 agosto, ndr) . Per lui sarà una grande opportunità per verificare le sue condizioni fisiche e tornare in sella senza pressioni, in modo da poter riguadagnare il feeling MotoGP. Questo test sarà anche un’occasione d’oro per prepararci per il prossimo GP di San Marino, per cui speriamo di avremore Joan al 100% e pronto a ricominciare la sua stagione”.

Alla fine non riuscito a tornare a Silverstone ed è un vero peccato – dice sconsolato Mir – ma è così che vanno le cose e la priorità deve essere la mia salute. Dopo l’incidente ho trascorso diverse settimane di riposo, prima in ospedale e poi a casa. Ho iniziato a camminare, ma dopo i controlli sembra che non sia ancora al 100%, quindi i medici hanno deciso che è meglio continuare con la mia riabilitazione. Inizierò gradualmente a fare un po’ più di allenamento in modo da poter arrivare alla prossima gara in una migliore forma fisica e non dover correre troppi rischi. Vorrei ringraziare le persone che mi sono accanto e che si prendono cura di me, il team Suzuki e le migliaia di fan che mi stanno sostenendo in tutti questi giorni e che mi hanno mostrato un affetto enorme. Ci vediamo presto”.

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