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in foto: Valentino Rossi e Franco Morbidelli – foto Instagram @vr46ridersacademyofficial

È un’amicizia di vecchia data quella che lega Franco Morbidelli, campione Moto2 nel 2017 e attuale pilota della Yamaha Petronas in MotoGP, e Valentino Rossi, fuoriclasse del Motomondiale che da qualche anno ha fondato la VR46 Academy, prendendo sotto la sua ala molte giovani promesse del motociclismo, tra cui appunto il centauro italiano di origini brasiliane.

Morbidelli: "Non voglio chiedergli altri consigli"

Il Morbido ha concesso un’intervista a MotoGP.com per parlare di questa prima parte di stagione ma, tra i diversi temi toccati, ha anche spiegato che nell’ultimo periodo qualcosa è cambiato tra lui e il “maestro” Rossi. “Io e Valentino siamo amici. Lui mi conosce da quando ero piccolo e gli devo tanto di quello che ho imparato in pista. Ora però è diverso, non gli chiedo più consigli perché sembrerebbe strano. Sarebbe un po’ come dire: “Corro contro di te ma voglio conoscere i segreti che ti permettono di andare forte. Non mi va di farlo” ha detto Morbidelli.

Riguardo alla sua esperienza in Yamaha e al suo compagno di team, Fabio Quartararo, ha aggiunto: “Mi sono trovato subito molto bene con il team Petronas e con la M1, è una moto davvero divertente da guidare. Qui c’è grande professionalità e hanno fatto un grande lavoro per me. Appena sono salito sulla moto, ho capito di poter fare molto bene e questo mi ha aiutato ad approcciare al lavoro da svolgere. La M1 è una MotoGP “amichevole”, ogni reazione è dolce e questo dà molta confidenza. Anche con Fabio ho un ottimo rapporto e sono soddisfatto dei risultati che stiamo raggiungendo. Siamo in un team satellite, ma poter comparare alcuni dati con quelli di Valentino e Maverick offre grandi vantaggi. Per raggiungere i top team dobbiamo ancora lavorare molto, ma il nostro obiettivo è essere la migliore squadra indipendente”.