Conferenza stampa di apertura del fine settimana del Gp del Giappone, primo della serie consecutiva di tre gare che nelle prossime due settimane toccherà Australia e Malesia in rapida successione. Tripla cruciale per i protagonisti in corsa per il titolo iridato racchiusi in un soli 28 punti quando mancano solo quattro gare alla fine del mondiale. A sbarcare da leader è Marc Marquez che, con un vantaggio di 16 punti su Andrea Dovizioso, in Giappone proverà l’allungo in campionato.

Marquez: "Il meteo sarà un avversario in più"

“L’ultima volta qui a Motegi è stato fantastico perché abbiamo vinto gara e campionato ed è stato qualcosa di grandioso. Arriviamo qui dopo due belle gare, ma non si può mai sapere come andrà a finire in Giappone. Motegi è un circuito che mi piace anche se per qualche motivo gli altri anni ho faticato, anche se poi l’anno scorso ero molto forte e mi sono sentito davvero a mio agio. Mi aspetto di partire con il piede giusto fino da venerdì dalle prove libere 1 cercando poi di mantenere un buon livello in ogni condizioni per cercare di salire sul podio domenica. Come per tutta la stagione, si arriva qui al giovedì e non sai mai quale sarà il tuo avversario la domenica, può essere Dani, Lorenzo, Valentino Rossi oppure i due piloti che si giocano il campionato con me e sono molto forti. Non si sa mai, cercare di lavorare e trovare la miglior base e la domenica fare la gara. E poi bisogna vedere il meteo e a che livello si può lottare, perché 5 gradi di temperatura o la condizione può cambiare totalmente l’assetto della moto. In ogni caso con mi sento bene in ogni condizione e questa è la cosa più importante.

“Il feeling con la moto nelle ultime gare e gli ultimi risultati sono stati positivi, ma bisogna tener conto che ogni gara è diversa. Bisogna mantenere la stessa mentalità e lo stesso tipo di lavoro. Mancano ancora 4 gare e queste tre (Giappone, Australia e Malesia) sono molto importanti perché tutto è relativo all’ultima gara. Noi cercheremo di fare del nostro meglio e di spingere sempre al massimo”. MIr in Giappone può laurearsi campione del mondo della Moto3 con tre gare di anticipo. Che consiglio puoi dargli? Credo che sia molto convinto e sa quello che deve fare. Non può stare lì a pensare al campionato, deve andare in pista e vincere la gara, ha comunque un grosso vantaggio anche se commette un errore. Credo che il potenziale ci sia, ha chiuso tutte le gare e ha dimostrato di saper pensare sulla moto”. Domanda dai social. Cosa ti manca di più di casa durante la trasferta? “Forse il cibo a volte, il cibo cucinato da mamma, è qualcosa di speciale”.

Dovizioso: “Tutto può ancora accadere”.

“Saranno tre belle gare, tre domeniche una dopo l’altra, quindi saranno momenti molto importanti per tutti. Credo che il campionato sia molto serrato, non come nelle gare precedenti, ma la lotta è abbastanza ravvicinata, quasi come se qui ripartissimo da zero. Tutte e tre abbiamo grandi possibilità di poter lottare per il campionato ed è semplice che la situazione possa cambiare di gara in gara. Quindi tutti e tre i piloti in lotta per il campionato saremo concentrati e cercheremo di spingere al massimo ad ogni gara. Sicuramente tutti attaccheremo ma ci sono tanti punti in palio, per cui tutto può accadere. Sono contento di trovarmi in questa situazione in questo momento e sicuramente sarà difficile perché loro sono molto forti. Ma sono molto fiducioso, darò il massimo e vedremo come andrà. È un momento molto importante ma mi sento tranquillo perché conosco molto bene cosa abbiamo fatto quest’anno e abbiamo fatto un lavoro grandioso.

“Abbiamo fatto quasi tutto alla perfezione. Siamo a fine campionato e siamo in lotta con la Honda e con la Yamaha e questi due piloti speciali, e questo significa che abbiamo fatto un grande lavoro . Lo scorso anno eravamo lontani dalla possibilità di lottare per il campionato. Sono davvero contentissimo del lavoro che abbiamo fatto, non so se avremo una completa possibilità di lottare fino alla fine ma sicuramente ci proveremo dando il cento per cento. Motegi è una bella pista per noi e in particolare per me, perché ci sono tante frenate forti, e credo che siamo piuttosto competitivi in frenata, e con questa carena pensiamo di essere competitivi anche in accelerazione. Alla fine del rettilineo il nostro motore è molto forte, quindi ci sono molte carte che ci possiamo giocare per essere competitivi ma è anche vero che il meteo sembra particolarmente instabile, quindi dovremo vivere di giorno in giorno cercando di trovare il massimo”. Mir campione già in Giappone? “Ha dimostrato il suo talento e ha vinto in tante condizioni diverse, è davvero molto veloce ma oltre al talento, credo che avrà un futuro luminoso. È sempre stato sveglio intelligente, può fare la differenza nel cercare di gestire le novità”. Domanda dai social. “Hai un vantaggio particolare che ti mette al di sopra dei rivali? Competere con loro è molto difficile, sono fortissimi e hanno vinto molto ma se sono qui vuol dire che anche io ho le mie carte e ho parecchia esperienza. Questa esperienza che ho mi ha aiutato a trovare il massimo da ogni condizione, ho le mie carte e cercherò di giocarmele”

Vinales: “Weekend difficile ma daremo il massimo”.

Battere i rivali? “Se voglio avere una possibilità di vincere è sicuro, noi stiamo cercando di dare il nostro meglio e di migliorare la moto, cosa che è sempre importante. Nell’ultima gara abbiamo faticato particolarmente la domenica e abbiamo sbagliato la scelta delle gomme. Eravamo contenti di quelle che avevamo ma all’ultimo momento abbiamo cambiato idea e, con il senno di poi, credo che ci siamo sbagliati. In goni caso pensiamo di essere molto forti anche se dobbiamo lavorare molto sulla moto in particolare in ottica gara. Ma in ogni caso questo weekend sarà difficile e, se dovesse piovere, dovremo comunque cercare di dare il nostro meglio, cercando di portare la moto al massimo. Motegi è un circuito che mi piace molto e anche lo scorso anno sono stato molto competitivo in gara, quindi vedremo. Sono curioso di scendere in pista e sono pronto a spingere al cento per cento. Preferisco la sessione di gare una dietro l’altra, sono sempre stato forte nel trittico e in particolare mi piacciono Australia e Malesia perché ho avuto più esperienze positive in quelle piste ma vedremo. Sono sicuro che la moto possa funzionare bene in tutte e tre le gare.