Valentino Rossi raggiante al parco chiuso del Mugello / MotoGp.com
in foto: Valentino Rossi raggiante al parco chiuso del Mugello / MotoGp.com

Valentino Rossi chiede tutto a sé stesso e alla sua Yamaha davanti al pubblico di casa. E al Mugello ottiene quello che voleva. Il pesarese torna in pole al Gp d'Italia davanti alla marea gialla, in delirio quando il suo nome schizza sul rigo più alto della tabella dei tempi. Per il ‘dottore’ quella centrata oggi è la pole la numero 53 in MotoGP, 63esima in carriera, con cui raggiunge Jorge Lorenzo nel record di partenze al palo del Motomondiale.

Abbiamo fatto dei calcoli più precisi di quelli di Le Mans, perché è molto importante essere nel posto giusto nel momento giusto – spiega Rossi al parco chiuso.

Però devo dire da oggi pomeriggio, dal free practice 4, abbiamo fatto un bello step in avanti e abbiamo migliorato tantissimo la moto, Mi sentivo bene, abbiamo provato la gomma dura, ma ero un po’ più lento. Poi quando ho messo la gomma morbida usata ho fatto del 47’’9 e 47’’8 e sapevo di poter far bene. Poi sai, la qualifica è difficile.

Sono contentissimo, qui al Mugello non so da quanto non succedeva. Al ‘Mugiallo’ si gode – scherza.

Vale: "Senza Vinales sarebbe stato difficile"

Che sia stato il nuovo casco speciale, l’extra spinta arrivata delle colline toscane, la scia di Vinales o più semplicemente la determinazione di Valentino, resta il fatto che la pole del Mugello è la seconda stagionale per il pesarese. Una prima casella che al Gp d’Italia per il nove volte iridato arriva dopo otto anni di digiuno, importantissima in ottica gara.

In qualifica quest’anno sono più competitivo ma oggi pomeriggio abbiamo fatto un grande step con la moto – ha aggiunto ai microfoni di Sky Sport – È stato un gran giro anche perché non ero in pole dal 2008 e fare la pole davanti a tutta questa gente è qualcosa di speciale. Ma l’importante è domani”

Sono stato fortunato a prendere la scia di Vinales, altrimenti avrei fatto un buon tempo ma fare la pole sarebbe stata difficile più difficile. Vinales guida bene ma è tutto quest’anno che lo fa, e anche Iannone qui sta guidando fortissimo. Ma non bisogna dimenticarsi Marquez e Lorenzo.

Che gara sarà? Ho un buonissimo passo e ho visto che con il migliore delle Fp4 è Vinales, poi c’è Iannone, ma siamo lì. Oggi nelle libere Marquez e Lorenzo sembravano un poì più lenti ma bisogna sempre aspettare al gara.

La staccata del Correntaio dietro a Vinales? La Suzuki e la Yamaha sono due moto un po’ diverse e io e Vinales abbiamo uno stile di guida un po’ diverso, c’è un momento della curva in entrata dove sono più veloce io ma poi lui curva bene ed esce forte. Quindi c’è stato un po’ di elastico. Ma sapevo che quello era il mio giro e con la gomma nuova si poteva fare la differenza. Quindi sono contentissimo perché partire davanti al Mugello è molto importante.