Franco Morbidelli / Getty Images
in foto: Franco Morbidelli / Getty Images

Per Franco Morbidelli Il weekend di Assen si è concluso al terzo turno di libere, protagonista di una caduta in curva 7 in cui ha rimediato una frattura al terzo metacarpo della mano sinistra che lo ha costretto a saltare il Gp d’Olanda.

ll Sachsenring resta in forse

Un epilogo insperato per il pilota romano che, fa sapere il team Marc Vds, salterà i test di questa settimana a Brno ma fortunatamente non dovrà essere sottoposto a nessun intervento chirurgico. Buone notizie per il Morbido anche se resta ancora in forse la sua presenza al Sachsenring per il Gp di Germania, ultimo round prima della pausa estiva. Tutto dipenderà dai progressi che verranno valutati nelle visite mediche previste per la prossima settimana. “Non è sicuro che ci sarò” ha ammesso Morbidelli in un’intervista a MotoGP.com “Stiamo navigando a vista. Ho già messo un tutore e devo aspettare quello che mi diranno i dottori in altre viste. Dobbiamo aspettare almeno una settimana per vedere come va la rottura e lo stato di calcificazione, da qui decidere il recupero. La risposta nella prossima settimana con altre visite mediche. Fisicamente sto bene – aggiunge – Mi dà ancora un po’ fastidio la rottura della mano ma per il resto sono al cento per cento. Diciamo che ad Assen sarebbe stato difficile correre. Avevo dolori in tutto il corpo e non riuscivo a muovere la mano. Era impossibile tornare in sella”.

Dal 2019 in Yamaha

Nonostante un buon esordio in MotoGP, Morbidelli sembra faticare a migliorare il feeling con la Honda, forse un po’ troppo nervosa e rude nell’elettronica rispetto alle ufficiali. Ultimamente Morbidelli è stato spesso vittima di cadute e incidenti: “Quando spingi molto forte e cerchi di andare oltre il limite, cadi. È quello che sta accedendo a me ultimamente. Forse non siamo ancora pronti. Delle volte provo a portare la moto al limite e cado. Quando un pilota cade in questo modo la colpa è sua. Ovviamente la mia moto non è al livello delle altre Honda ma quando uno va in terra così tante volte non darei la colpa alla moto” spiega Morbidelli che, evidentemente, avrà un futuro più roseo visto che ormai manca solo l’ufficialità dell’ingaggio dell’allievo della Vr46 Academy di Valentino Rossi da parte del nuovo team Yamaha Sic Petronas dove dovrebbe essere affiancato da Dani Pedrosa: “Purtroppo non ho nessuna bella novità. Ne ho sentite tante ultimamente e l’unica verità è che in concreto non ho firmato nulla. La situazione non è ben definita e quando lo sarà potremo dire con chi sarò nel 2019. Fino ad allora dovrò glissare in questo modo sulla domanda che mi stanno facendo tutti, giornalisti, colleghi e… – ride – perfino la mia fidanzata”.