Dani Pedrosa inizierà a lavorare come tester KTM dal mese di giugno. L’ufficialità della notizia arriva direttamente dalla squadra austriaca, dopo un test privato di due giorni al Mugello, dove lo spagnolo è tornato per la prima volta in sella dopo il delicato intervento alla spalla destra. Nonostante non facesse parte del programma iniziale stilato dalla KTM che prevedeva l’utilizzo del solo collaudatore Mika Kallio, Pedrosa era ansioso di verificare le sue condizioni fisiche dopo cinque mesi di convalescenza. Al test privato sul circuito toscano che il prossimo 2 giugno ospiterà il Gran Premio d'Italia hanno partecipato anche Ducati, Aprilia e Yamaha.

Test ok per Pedrosa, sulla KTM da giugno

Pochi giri senza forzare, viste anche le condizioni della pista che non erano buone, ma che hanno dato prime sensazioni positive, confermando che il veterano della Honda, passato dopo il ritiro alla KTM, è molto vicino al pieno recupero. “È stato molto positivo e anche molto emozionante vedere Dani riuscire a girare al Mugello. Significa che il recupero della spalla è andato bene ed è quasi pronto per iniziare il suo lavoro di tester con la KTM – ha detto il team manager Mike Leitner – . Tutti sappiamo quando sia ravvicinata la lotta in MotoGP e quando nel 2019 si sia alzato il livello. L’arrivo di Dani, con la sua esperienza e la sua conoscenza, ci aiuterà ancora di più”.

Pedrosa potrà dunque ricominciare il lavoro a pieno ritmo sulla RC16 con cui finora aveva completato soltanto due giorni di test privati prima dell’operazione. D’altra parte, non è escluso che lo spagnolo possa completare qualche altro chilometro con la moto austriaca prima dei test di Barcellona, previsti il lunedì successivo al GP di Catalunya (16 maggio).