Daniel Pedrosa – Getty images
in foto: Daniel Pedrosa – Getty images

La gara d'esordio rappresenta sempre un momento importante, quello che segna l'inizio di un nuovo anno e che porta con se sogni e speranze: la MotoGP non fa di certo eccezione e il primo appuntamento stagionale – che si terrà sul circuito di Losail, in Qatar – è un momento speciale per tutti i piloti: tra chi cerca riscatto dopo una stagione deludente e chi vuole conferme, ogni componente della griglia di partenza ha un motivo per attendere con impazienza la prima gara dell'anno.

Un sogno chiamato mondiale

Tra questi c'è senza dubbio Daniel Pedrosa, giunto alla sua tredicesima stagione in MotoGP con la Honda: un percorso, quello del pilota spagnolo, segnato dal grande rapporto con la casa giapponese che lo ha supportato fin dalla 125 per portarlo fino alla classe regina. Proprio la MotoGP è l'unica classe in cui non è mai riuscito a vincere il titolo e il 2018 potrebbe finalmente essere la stagione giusta per provarci.

Arriviamo alla prima gara in Qatar dopo un intenso pre-campionato che ci ha visto fare un sacco di lavoro.  – sono state le sue parole -. Sembra che questo sarà un anno molto competitivo, con diversi candidati per il podio. I piloti sono stati molto competitivi, così come i produttori. Pertanto, più che mai dobbiamo concentrarci sul nostro lato del garage per poter dare il massimo partendo dalla prima gara. Mi sento pronto per la sfida di quest'anno e così anche il mio team. Non vedo l'ora di salire in moto venerdì.

La concorrenza è fin troppa e la presenza di un vero e proprio cannibale come Marc Marquez all'interno dello stesso box di certo non aiuta Pedrosa ad emergere; nonostante questo, però, nel 2017 è riuscito a ritagliarsi il proprio spazio collezionando due vittorie e altri 7 podi. Un ruolino di marcia importante che lo ha portato a chiudere il campionato al 4° posto: l'obiettivo, per il 2018, è fare ancora meglio, cullando il più possibile il sogno di conquistare il primo titolo in MotoGP.