Una settimana a Bangkok, prima di provare il rientro in Giappone. Jorge Lorenzo, protagonista di una brutta caduta alla curva 3 nelle fasi finali delle prove libere 2 del Gp di Thailandia, ha deciso di non continuare il weekend per rischiare di aggravare le sue condizioni dopo che, i controlli medici cui si è sottoposto all’ospedale di Buriram, hanno evidenziato una microfrattura radio distale al braccio sinistro oltre a varie contusioni, anche alla caviglia del piede destro già infortunato nell’incidente di Aragon.

Una settimana di terapia a Bangkok

Se rientrerò a Motegi? La sola lesione che mi preoccupa è quella al polso destro, il piede sinistro si sistemerà in due settimane” ha ammesso il pilota Ducati prima di lasciare il circuito thailandese per raggiungere la capitale Bangkok dove proverà a recuperare la forma fisica in vista del weekend del GP del Giappone (19-21 ottobre), primo round del trittico di gare che condurrà alla finale di Valencia. “Lo abbiamo mandato via prima per non tenerlo qui a soffrire” ha spiegato il team manager Ducati, Davide Tardozzi. “Abbiamo studiato con lui, con la clinica mobile e soprattutto con il dott. Angel Charte – il direttore medico della MotoGP, ndr – una settimana a Bangkok dove farà una terapia dedicata, soprattutto per il radio del braccio per saldare la microfrattura”.

Jorge Lorenzo, 31 anni / Getty Images
in foto: Jorge Lorenzo, 31 anni / Getty Images

"Ci vediamo a Motegi"

Tanti i messaggi di supporto ricevuti da Lorenzo in questi giorni. Anche il team Ducati – che nel frattempo ha evidenziato un problema tecnico ad aver causato il violento highside del maiorchino – dal box del Chang Internationa Circuit di Buriram, ha salutato Jorge. “Ci vediamo a Motegì” si legge nel cartello esposto sulla sua Desmosedici numero 99. “Grazie ragazzi! Buona fortuna per oggi” ha ringraziato Jorge su Twitter. In pista, a difendere i colori del team ufficiale nella gara di Buriram è il solo Andrea Dovizioso, terzo in griglia di partenza dopo aver mostrato un buon ritmo nel weekend. Davanti a lui in griglia, scattano Marc Marquez e Valentino Rossi. “Non sarà facile” ha detto DesmoDovi. “Marc qui è molto forte e anche le Yamaha hanno un buon passo”.