Giornata positiva per Andrea Dovizioso a Phillip Island. Quarto al mattino e terzo nelle libere 2 a meno di 1 decimo dal riferimento siglato da Aleix Espargaro, il forlivese ha chiuso dietro di soli 92 millesimi al rivale Marc Marquez che nell’ultimo assalto al tempo non è riuscito a mettere le ruote davanti allo spagnolo dell’Aprilia. Il miglior riferimento del ducatista è arrivato nella prima uscita, con gomma soft usata, specifica che in vista della gara lo non ha ancora completamente convinto. “Può gomma soft essere la gomma da gara ma non è facile. Il mio giro veloce l’ho fatto con la morbida usata di questa mattina, quindi molto bene a livello di velocità mentre sulla gomma dobbiamo ancora lavorare. Se ci saranno buone condizioni, ci concentreremo sulla media dietro per vedere come reagirà – ha spiegato il forlivese ai microfoni di Sky Sport – Il t4 è il settore dove perdo un po’ di più. Non faremo una comparazione sulla carena nel weekend. Sta andando molto bene quindi confermiamo le nostra idee”.

in foto: Andrea Dovizioso / Gety Images

Dovi: "Veloci ma non basta"

Veloce fin dal mattino, sulle sensazioni in pista e il ritmo mostrato da Marquez ha aggiunto: “Sono molto contento della velocità che abbiamo e non me l’aspettavo ma non basta perché Marquez era veloce uguale ma credo che lo faccia con un po’ più di facilità e questo in gara fa la differenza. Ho visto Espargaro molto veloce, Maverick lo era anche prima di cadere, Crutchlow alla fine. Ci sono vari piloti che possono andare forte, quindi se ci saranno due turni buoni domani, ci sarà una buona possibilità di miglioramento per tutti, vedremo”. Infine un commento anche sulla scelta del rivale della Honda di montare gomma dura anteriore e soft posteriore. “Scelte alla Marc, ma per il suo stile di guida e la sua moto a volte ci stanno e oggi c’erano delle buone condizioni. Bene che abbia messo anche lui la morbida alla fine e non abbia fatto un tempone, vuol dire che siamo abbastanza veloci anche noi”.