Ducati gioca d’anticipo e prima di tutte le altre squadre MotoGP, alza il sipario sulla nuova moto per il 2019. Rispetto agli ultimi anni, quando la presentazione si teneva nella sede di Borgo Panigale, la squadra ha raggiunto il R&D Cube di Philip Morris, a Neuchâtel, in Svizzera, il centro di ricerca e sviluppo della multinazionale del tabacco da anni principale sponsor della Rossa. Sul palco, i vertici della casa bolognese e il team al gran completo per l’unveiling della nuova GP19 con cui il vice campione in carica Andrea Dovizioso e il suo nuovo compagno di squadra, Danilo Petrucci, affronteranno il campionato del mondo MotoGP. Come sempre, la presentazione è stata trasmessa in diretta streaming sui canali social Facebook, Twitter e Youtube della Ducati.

Ecco la nuova Ducati Mission Winnow

Via dunque il velo dalla nuova creatura realizzata dal Direttore Generale del Reparto Corse, Gigi Dall’Igna, e dai suoi ingegneri che, tra le diverse novità, al primo sguardo mostra un aspetto ancora più grintoso oltre a sfoggiare il nuovo logo Mission Winnow, il marchio di Philip Morris che, a partire del Gp del Giappone 2018 di Formula 1, ha già debuttato sulle Ferrari Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, andando a integrare anche la denominazione della scuderia analogamente a quanto accadrà in questa stagione in MotoGp dove la squadra di Borgo Panigale diventa il team Mission Winnow Ducati. A dare un look ancora brutale, la combinazione di colori della nuova livrea che privilegia il rosso totale, conservando il bianco e il griglio nei loghi degli sponsor, conferendo un aspetto più dinamico e moderno della nuova moto. Innovazioni che non riguardano solo i colori ma anche tutte le aree, a partire dalla ciclistica, maneggevolezza, aerodinamica e motore che, come negli ultimi anni, guadagna qualche cavallo di potenza.

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Lasciato alle spalle il matrimonio mai decollato con Jorge Lorenzo, il team di Borgo Panigale ha ritrovato una bella armonia e guarda con grande fiducia alla nuova stagione. L’obiettivo è quello migliorare quanto fatto nel 2018, un’annata scandita da grandi risultati per la Ducati – quattro vittorie di Dovizioso e tre di Lorenzo – che, al netto di errori e sfortuna, ha confermato le Rosse costantemente veloci e competitive sulla maggior parte dei circuiti del calendario. In ogni caso, la stagione 2019 che scatterà il prossimo 10 marzo in Qatar, sarà “una nuova avventura” per la Ducati, la prima per la nuova coppia tutta italiana, con DesmoDovi pronto a far sognare i tifosi e Danilo Petrucci che non vede l’ora di farlo. Tra i due c’è sempre stato un ottimo rapporto e questo sarà un valore aggiunto al lavoro che li attende in pista, dove i due piloti e tutto il team si ritroveranno per i primi test invernali, dal 6 all’8 febbraio, sul circuito di Sepang, con la consapevolezza di avere tutte le carte in regola per puntare al titolo nel 2019.