Valentio Rossi (Yamaha Movistar)
in foto: Valentio Rossi (Yamaha Movistar)

Solo ottavo al termine del secondo turno di libere del Gp di Malesia, Valentino Rossi ha concluso la prima giornata sul circuito di Sepang con il quinto tempo in classifica combinata alle spalle di Lorenzo, Pedrosa, Marquez e Iannone che sono riusciti a limare il proprio riferimento nelle fasi finali delle Fp2, prima della bandiera a scacchi. L’assalto al tempo non è invece riuscito al pesarese che dopo aver costruito un passo sull’2.01 e mezzo con mescola hard, è poi rientrato in pista per il time attack con una posteriore medium nuova, non riuscendo però a completare la sessione per un problema.

Abbiamo usato le hard per capire un po’ come vanno e non sono male – ha detto Valentino Rossi ai microfoni di Sky Sport MotoGP –Purtroppo non abbiamo finito il nostro lavoro perché quando sono uscito con le medie, ha avuto un problemino alla moto, sono rientrato dentro e abbiamo provato a ripartire con la hard ma era finito il tempo, quindi non abbiamo capito bene.

Il passo è andato bene, soprattutto con la seconda moto, che era quella che ci aspettavamo andasse un po’ meglio, però ci è mancato il giro secco, il time attack, per capire il nostro potenziale, sarebbe stato importante farlo e invece vedremo domani”.

Sul problema riscontrato nell’ultimo run del secondo turno di libere, è Mauro Sanchini, ex pilota e ora commentatore per Sky del Motomondiale, a chiedere al Dottore se ha individuato la causa esatta, se si è trattato di un problema alla sua M1 o se dovuto a una gomma difettosa al posteriore.

Non lo sappiamo – ha spiegato il pesarese – purtroppo avevo tanto chattering e mi stavo lanciando. Ma poi non riuscivo proprio a guidare, e mi sono detto ‘magari riesco a fare un giro con l’altra’ per capire se sono le gomme o la moto, ma purtroppo non c’è stato il tempo. Rimaniamo con questo punto interrogativo, siamo un po’ preoccupati perché se dovesse essere la gomma ad avere qualche problemino, avremo dei problemi perché è la coppia di gomme che dovremo usare domani mattina. A questo punto dobbiamo aspettare e guardare i dati per cercare di capire qualcosa in più”.