In Yamaha non tira una bella aria. Gli ingegneri della casa di Iwata stanno cercando i analizzare i dati per capire perché Johann Zarco con la Yamaha del team Tech3 nei test pre-campionato sia riuscito ad essere più veloce e efficace delle Yamaha ufficiali di Valentino Rossi e Maverick Vinales. Lo spagnolo dice che continuerà a lavorare sul telaio, il Dottore si è invece detto preoccupato dall’elettronica e il team principal Massimo Meregalli ha recentemente dichiarato che la Yamaha lavorerà seguendo due direzioni diverse. Tuttavia il manager italiano ha anche chiarito che l’esperienza di Valentino rende il pesarese il punto di riferimento nello sviluppo della moto. C’è poi la questione legata al futuro del pesarese, al suo contratto e all’arrivo di un team targato VR46 dopo anche il divorzio tra Tech3.

Suppo al posto di Jarvis in Yamaha?

Secondo quanto appreso dall’insider Maurizio Bruscolini, ospite della trasmissione tv Paddock di Franco Bobbiese, Valentino avrebbe già il contratto in mano ma la sua squadra in top class non arriverà prima del suo ritiro. “Poncharal se ne è andato perché Yamaha gli ha detto che tra lui e Valentino, preferisce Valentino – ha detto Bruscolini – È probabile che Valentino firmerà per un anno o due ma il VR46 è quasi tutto pronto con Dainese, AGV e uno sponsor che da anni fa la corte a Valentino, non ci è mai riuscito e ora potrebbe riuscirci. Poi c’è Monster, forse Sky, ma il team si farà, anche se non si sa se nel 2019 o 2020”. In ogni caso, anche un’altra faccenda potrebbe agitare ulteriormente le acque in Yamaha e riguarderebbe il direttore sportivo del team Lin Jarvis. “Sembra che Jarvis verrà promosso. Le vendite della Yamaha sono in calo, dal 2015 si vendono meno moto nei mercati di riferimento, però mi dicono che in Yamaha c’è questa volontà di promuovere Lin Jarvis”. Promozione che, se confermata, significherebbe che Jarvis “verrà fatto fuori dal reparto corse” ha aggiunto Carlo Pernat, intervenuto in collegamento telefonico, azzardando che a prendere il posto di Jarvis sarà l'ex team principal della Honda Livio Suppo. “Sarebbe uno dei primi candidati, se non lui a prendere questa eredità”.