Brutta caduta per Cal Crutchlow nelle qualifiche del Gp di Francia a Le Mans. Il britannico della Honda LCR stava cercando di guadagnare l’accesso alle Q2 dalle Q1 quando, nelle fasi finali del turno, ha perso il controllo della sua RC213V in curva 8 finendo per essere violentemente sbalzato in aria in un pauroso highside.

Terribile caduta per Cal

Atterrato pesantemente sull’asfalto, Crutchlow ha picchiato forte sul fianco, finendo anche per essere colpito dalla gomma anteriore dopo che la sua moto ha continuato a scivolare. Crutchlow è rimasto accasciato a terra per la tremenda botta e, soccorso subito in pista, ìha provato a rassicurare da subito sulle sue condizioni, riuscendo ad alzare il pollice in su mentre veniva trasportato fuori dal circuito in barella.

In ospedale per nuovi esami

Trasportato in ambulanza al Centro medico di Le Mans, il britannico è stato sottoposto ai primi controlli. “Cal era cosciente e non ha mai perso conoscenza. È arrivato al centro medico lamentando dolore all'anca” ha chiarito il dottor Michele Zasa, direttore sanitario della Clinica Mobile della MotoGP. Un forte dolore all’anca per il quale è stato deciso di trasferire Cal Crutchlow nel vicino ospedale per un ulteriori accertamenti. Un vero peccato per il britannico che potrebbe aver rimediato qualche piccola frattura ma che fortunatamente, in attesa di notizie più dettagliate, sembra non aver riportato particolari conseguenze. “Cal sta bene, non ha battuto la testa e non ha riportato particolari danni. Ha preso una botta forte all’anca e per questo motivo verrà trasportato adesso all’ospedale più vicino per fare uno scanner più approfondito e capire bene le sue condizioni” ha confermato il team manager Lucio Cecchinello. Nel frattempo in pista, a superare il taglio delle Q1 sono stati Petrucci e Pedrosa che domani scatteranno rispettivamente dalla terza e dalla decima casella. Ad aprile lo schieramento sarà il padrone di casa Johann Zarco che scatterà dalla pole seguito dal campione in carica Marc Marquez. Seconda file per gli italiani Andrea Iannone e Andrea Dovizioso, terza per Valentino Rossi.