È ufficiale: a partire dal campionato MotoGP 2019 che scatterà domenica 10 marzo in Qatar, i piloti del Mondiale dovranno fare i conti con una nuovo sistema di penalizzazione. Parliamo della Long Lap Penalty, la deviazione provata dai piloti nei test in Qatar e varata questa mattina dalla Gp Commission. Attraverso una nota, la Federazione Internazionale del Motociclismo (FIM) ha ufficializzato l’ingresso del nuovo sistema che si aggiungerà alle sanzioni a disposizione degli Steward senza andare a sostituire quelle già esistenti.

“Su ogni circuito – si legge nel comunicato – verrà identificata una corsia esterna alla pista, (generalmente nella via di fuga di una curva) che sarà alcuni secondi (in genere 2 o più secondi) più lenta rispetto alla normale traiettoria. Il pilota penalizzato dovrà percorrere la deviazione entro 3 giri dalla notifica. Saranno predisposte delle procedure per consentire ai Commissari Sportivi di utilizzare una penalità di tempo equivalente nel caso in cui il pilota non sia in grado di completare la Long Lap Penalty, (ad esempio in caso di una gara sospesa da bandiera rossa)”.

Testata dai piloti MotoGP in occasione degli ultimi test a Losail, dove il percorso è stato identificato all’esterno della curva 6, la nuova penalità è stata discussa durante la Safety Commission e promossa dalla maggioranza dei piloti. “È un po’ complicata da percorrere ma non è impossibile – il commento di Valentino Rossi – . Si dovrebbero perdere 3 secondi ma penso che sarà qualcosa in più. Secondo me è una sanzione più giusta del dover cedere una posizione, perché a volte si può perdere mezzo secondo ma altre anche cinque, mentre con questo loop si perde sempre lo stesso tempo”.