L’Istituto Tecnico Leon Battista Alberti di Rimini, la scuola dove Marco Simoncelli ha studiato, ha dedicato la sua aula Magna al Sic. Omaggio speciale al campione di Coriano la cui assenza continua a sorprendere per l’intensità e il grande affetto che la circonda a poco più di sette anni dal tragico incidente nella gara di Sepang.

Presenti alla cerimonia papà Paolo Simoncelli, rappresentanti delle istituzioni e molti piloti, tra cui gli ex alunni Mattia Pasini, Massimo Roccoli e Alex De Angelis. Nel corso dell’evento, al padre di Simoncelli è stato consegnato il diploma di maturità di Marco che, nell’anno scolastico 2005/2006, si è diplomato con 81/100.

Marco Simoncelli oggi avrebbe 31 anni e in molti ricordano il suo sorriso, la testa riccioluta e la sua dolce combattività, quel suo modo di essere guerriero che tutti conosciamo. “Per essere forti e dei vincenti, bisogna arrivare a prendere la bandiera a schiaffi” diceva, con la capacità straordinaria di dare e ricevere amore, anche perché riusciva a farsi volere bene da tutti. “Tanto duro in pista e tanto dolce nella vita” ha scritto di lui Valentino Rossi, amico e compagno di divertimenti del Sic. Marco era come un fratello minore per Valentino. I due, insieme, si allenavano alla Cava, in sella alle moto da cross, quando ancora il Ranch e la Vr46 Academy non esistevano.

Campione del mondo della classe 250 nel 2008, Simoncelli è arrivato in MotoGP nel 2010 con la Honda del team San Carlo Gresini, con compagno di squadra Marco Melandri, e nel 2011 Hiroshi Aoyama, due stagioni intense e non senza battibecchi, come quello con Jorge Lorenzo, per il suo stile di guida considerato troppo aggressivo. Il 58, il suo numero di gara, è stato ufficialmente ritirato nel 2016, in occasione di una cerimonia a Misano. In occasione del Gp d'Italia 2014 al Mugello, il Sic è stato nominato Leggenda della MotoGP.